Addirittura sette candidati per il posto di Thomas Bach, presidente del Cio in carica dal 2013: si vota il 21 marzo del prossimo anno ad Atene. C'è Sir Seb Coe, n.1 della World Athletics, grande campione del passato: ma è inviso a Bach e a molti membri Cio per le sue scelte controcorrente, ha ben poche speranze. C'è l'ex nuotatrice della Zimbawe, Kirsty Coventry, 41 anni, che potrebbe essere appoggiata da Bach. Sarebbe una scelta coraggiosa, è una campionessa, è stata anche ministro del suo Paese, ha grossa esperienza. C'è David Lappartient, giovane manager francese, presidente dell'Uci. Però non è un olimpionico e Bach non lo sosterrà. Il principe giordano Feisal Al Hussein , membro Cio, è conosciuto e stimato ma non ha molte chances di spuntarla.
Ci sono anche il norvegese Johan Eliasch, poi il giapponese Morinari Watanabe, presidente della Federazione internazionale ginnastica. Infine, lo spagnolo Juan Antonio Samaranch jr: è figlio d'arte, uno di loro. I membri Cio, assai conservatori, potrebbero scegliere lui. Potrebbe essere questa la soluzione considerata meno rischiosa. Il Cio in 130 anni di storia ha avuto 9 presidenti, tutti uomini, nessuno proveniente da Africa, Asia o Sud America. Ad Atene nel 2025 voteranno 111 membri Cio ma a gennaio i candidati presenteranno il loro programma a Losanna, a porte chiuse. Alla vigilia del deposito delle candidature c'erano state forti polemiche per lo statuto che voleva porre limiti all'età dei candidati, con forte rischio anche di ricorsi. Giovanni Malagò (vedi Spy Calcio del 10 settembre) non si è candidato, spera di restare al Coni un altro quadriennio ma à più probabile una proroga sino a maggio 2027 (“io però non ho chiesto niente” precisa), sin dopo i Giochdi Milano-Cortina.
Abodi: “La settimana europea dello sport occasione di promozione”
"La Settimana europea dello sport è una straordinaria occasione di promozione dell'attività sportiva in tutte le sue forme, elemento essenziale dei corretti e sani stili di vita. È una opportunità che ci permette di ribadire e interpretare fattivamente tutti quei principi tanto decantati nei convegni, che devono semplicemente essere praticati quotidianamente": con queste parole il ministro Andrea Abodi ha lanciato l'evento comunitario, presentato a Genova, capitale dello sport 2024. "E' anche una preziosa occasione per consolidare la sinergia tra eventi dedicati allo sport e l'impegno delle città e delle istituzioni locali per migliorare le condizioni per praticare attività sportiva - ha aggiunto il ministro -, in tutte le sue forme e per tutti. BeActive, slogan che ben rappresenta questa rassegna del nostro Continente, assume ancor più valore perché inizierà a ridosso della data che ha segnato una svolta nel mondo sportivo italiano: il 20 settembre, data dell'approvazione lo scorso anno da parte del Parlamento della riforma costituzionale in chiave sportiva. Dobbiamo dare attuazione a quanto stabilisce la Costituzione della nostra Repubblica nel comma inserito nell'articolo 33. Un significato profondo e un valore inestimabile, in nome del diritto allo "sport per tutti e di tutti", parte delle indispensabili "difese immunitarie sociali" e importante contributo per migliorare la qualità della vita. Felice che questo progetto in Italia inizi il suo percorso a Genova, città europea dello sport 2024”. "La Settimana Europa dello Sport è un appuntamento che riveste un'importanza strategica a livello comunitario per la diffusione dei corretti stili di vita e la promozione dell'attività sportiva. Obiettivi che sono condivisi con la mission di Sport e Salute", spiega il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma. "Siamo lieti di ospitare al Parco Sportivo del Foro Italico, in particolare allo Stadio dei Marmi, un playground unico al mondo, completamente rinnovato e aperto a tutti i cittadini, l'evento principale della Settimana Europea dello Sport".
World Skate Games 2024, già 18 medaglie d'oro per l'Italia
Da Roma all’Abruzzo, da Novara a Rimini è un’Italia che vola e conquista titoli ai World Skate Games 2024, in programma fino al 22 di settembre. Sono 18 le medaglie d'oro portate a casa dal Team Azzurro in tutte le competizioni andate in scena nelle prime 9 giornate del Mondiale. La manifestazione internazionale, dedicata a tutti gli sport su rotelle sta regalando emozioni indescrivibili ai tantissimi spettatori e appassionati presenti in tutte le giornate di gare. Squadra azzurra che sale in vetta alla classifica provvisoria a metà del tragitto iridato. Sono 18 le medaglie d’oro, 18 quelle d’argento e 17 quelle di bronzo.
Federgolf, rieletto Chimenti col 71%. “E' il mio ultimo mandato”
Franco Chimenti, classe 39, dirigente di lunghissimo corso, è stato confermato oggi presidente della Federgolf con il 71,29% dei voti (lo sbarramento era al 66,7 per cento avendo superato i tre mandati), contro il 21,69% dello sfidante Ivano Rota. Schede bianche il 7 per cento. Chimenti è al suo settimo mandato. "Vorrei dire pochissime parole, nessun astio nei confronti di nessuno - le prime parole di Chimenti da presidente rieletto -. Così sarebbe stato anche senza questo risultato. Voglio andare avanti con tutti nell'interesse del golf, che amo. Inoltre annuncio, e mi pare logico, ma voglio dirvelo da ora, che questo è il mio ultimo mandato". Ora punta al turismo golfistico e alla scuola. Nuove strade dopo aver portato la prestigiosa Ryder Cup in Italia. Chimenti potrebbe candidarsi al Coni quando finirà il mandato del suo Malagò? Chissà, presto per decidere.