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Coni, summit con le Federazioni per gli affitti

Giovanni Malagò
Giovanni Malagò (ansa)
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Venerdì 10 gennaio si terrà una riunione a Palazzo H, dal vivo a Palazzo H e da remoto, fra i vertici del Coni e le Federazioni sportive. Tema, gli affitti delle sedi che in futuro toccheranno alle Federazioni. Molte Federazioni sono d'accordo sulla decisione presa in merito alle sedi, decisione studiata apposta per evitare gli sprechi del passato. Altre Federazioni si lamentano, “da una parte ci danno i soldi, dall'altra ce li tolgono...” sostengono alcuni presidenti. Si vedrà se venerdì riusciranno a trovare un accordo.

Il Trofeo Coni Winter

L'Abruzzo è pronto ad accogliere i giovani campioni del Trofeo Coni Winter. Circa 800 gli atleti e i tecnici provenienti da tutta Italia che, nei quattro giorni di evento, si affronteranno in 8 discipline della Federazione Italiana Sport Invernali (sci alpino, sci di fondo e snowboard), della Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (curling, hockey su ghiaccio, pattinaggio artistico e short track) e, per la prima volta, della Federazione Italiana Triathlon, che permetterà ai ragazzi di misurarsi nel winter triathlon. E' stata presentata questa mattina ad Ovindoli, presso la Sala Consiliare, la terza edizione invernale della manifestazione multisportiva, riservata agli atleti under 14, che si svolgerà dal 16 al 19 gennaio sull'Altopiano delle Rocche (nei comuni di Celano, Ovindoli, Rocca di Mezzo e Rocca di Cambio) e a Roccaraso. Alla conferenza sono intervenuti, tra gli altri, il presidente del Coni Giovanni Malagò, il presidente del Coni Abruzzo Enzo Imbastaro e il sindaco di Ovindoli, Angelo Ciminelli. “Il Trofeo Coni è una manifestazione molto richiesta. L'Italia è un grande Paese, nello sport ancora di più - dice Malagò - Siamo felici di poter dimostrare che gli sport invernali e sul ghiaccio si possono fare anche al di sotto di Alpi e Dolomiti. Il Trofeo Coni Winter è una grande opportunità. Non è stato facile riprogrammarlo dopo il rinvio di dicembre (a causa delle condizioni meteo, ndr): è una scommessa vinta. I numeri sono pazzeschi e sono convinto che in futuro saranno inserite ulteriori nuove discipline, proprio come accade ai Giochi Olimpici. I ragazzi ricorderanno questa avventura per tutta la vita: è la loro Olimpiade". I ragazzi non saranno pronti per le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, troppo vicine, ma saranno i campioni del futuro. Le gare saranno trasmesse in diretta, così come le cerimonie, sull'ItaliaTeamTV, la piattaforma OTT del Coni che in questi anni ha avuto molto successo.

Valtellina-Dolomiti”, quasi 2000 atleti per i Giochi Giovanili 2028

Una nota ufficiale oggi del Cio. Nel pomeriggio del 30 gennaio si terrà a Losanna la 143a sessione del Comitato Olimpico Internazionale, un incontro straordinario voluto da Bach. La sessione sarà pubblica e disponibile tramite live streaming sul Canale You Tube di Ioc Media. Durante la sessione, i membri voteranno per la città ospitante dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali (Yog) del 2028. Ha vinto di nuovo l'Italia dopo Milano-Cortina 2026. Il Consiglio Esecutivo del CIO, il 3 dicembre 2024, ha proposto infatti “Dolomiti Valtellina”. Ora è attesa solo l'ufficialità. Il Cio ha tenuto un dialogo mirato con il Coni e i suoi partner nel luglio 2024, nominando “Dolomiti Valtellina” come Paese ospitante preferito. Una vittoria di Giovanni Malagò e del suo staff. La visione di “Dolomiti Valtellina” 2028 è quella di basarsi sull'eredità di Milano-Cortina 2026. Il masterplan utilizza infatti sedi esistenti in Valtellina, Val di Fiemme e Cortina, con sette delle 11 sedi di gara di Milano- Cortina 2026. Il programma sportivo per il 2028 include biathlon, bob, curling, hockey su ghiaccio, slittino, pattinaggio e sci, con una quota massima di atleti di 1.900. Il comitato organizzatore dei Giochi (Yogoc) potrebbe però anche proporre altri sport.

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