Il 15 gennaio si discuterà delle questioni giuridiche che coinvolgono la tutela della persona-atleta, dalle certificazioni sanitarie fino alla responsabilità civile e penale
Aggiornato alle 1 minuti di lettura
Un tema di attualità, mercoledì pomeriggio 15 gennaio, sarà discusso al Salone d’Onore del Coni: “La nozione di agonismo nel diritto sportivo” è il tema della tavolo rotonda. Le questioni giuridiche che coinvolgono la tutela della persona-atleta sono molteplici e rilevano sotto diversi profili, in ragione della rilevanza costituzionale dello sport, anche alla luce del novellato art. 33 della Costituzione. In tale contesto si inserisce la disciplina dell’attività agonistica, che presenta crescenti implicazioni in vari ambiti del diritto sportivo e del diritto statale. Si fa riferimento, tra le altre, alle certificazioni sanitarie, al doping, alla disciplina del lavoro sportivo, alla responsabilità civile e penale dell’atleta e della società di appartenenza e, più in generale, al crescente interesse economico sotteso all’attività agonistica, che ha determinato una incisiva penetrazione dell’intervento statale e comunitario in un’area oramai definibile come un mercato rilevante. L’agonismo, inteso come sforzo atletico con finalità competitiva a carattere programmatico, non trova una espressa e univoca definizione normativa e, di conseguenza, i criteri per delimitarne i confini variano tra le diverse discipline sportive o sono lasciati alla determinazione concreta e mutevole dell’interprete. L’assenza di una predeterminazione del concetto di agonismo genera incertezze applicative, rendendo necessaria una riflessione sulle peculiarità della nozione e sulla sua trasposizione nel mondo del diritto.Ecco il programma. Saluti istituzionali: Giovanni Malagò, presidente del Coni; Attilio Parisi, rettore dell’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”. Coordina: Gennaro Terracciano, Università degli Studi di Roma “Foro Italico”. Introduzione da parte di Andrea Marco Colarusso, Università degli Studi di Roma “Foro Italico”. Ne discutono: Massimiliano Atelli, Capo Gabinetto del Ministero per lo Sport e i Giovani; Stefano Bastianon, Università degli studi di Bergamo; Maurizio Casasco, presidente Fmsi; Alberto Gambino, Università Europea di Roma; Gabriella Palmieri Sandulli, presidente del Collegio di Garanzia dello Sport; Fabio Pigozzi, presidente Fims e Nado Italia; Francesco Vaia, componente Autorità Garante Naz. diritti delle persone con disabilità; Gennaro Terracciano; Alberto Gambino; Maria Pia Pignalosa; Andrea Marco Colarusso.
Doping, Malagò: "Su Sinner fatti molto chiari, sono ottimista"
Malagò: “Proroga mandato Coni? Non tocco più argomento”
"Quello che dovevo dire l'ho detto. Non dico altro, perché a questo punto lo trovo forse sbagliato e anche inelegante. Non è il mio stile". Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, parla così dell'ipotesi di una proroga del suo mandato al Coni. "Non tocco più l'argomento – aggiunge a margine dell'inaugurazione della nuova piscina del centro polisportivo 'Collana' di Napoli – ognuno poi è in grado di valutare e tirare le considerazioni finali". Alla cerimonia ha partecipato anche il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca. E ha chi ha paragonato la sua situazione a quella di De Luca, Malagò ha risposto così: "Non penso che ci sia da accomunare niente, sono anche dinamiche statutarie diverse".