Coni, Pancalli e i presidenti regionali: ecco cosa può succedere
di Fulvio BianchiLa lunga volata è iniziata: nel mondo dello sport potrebbe arrivare davvero la rivoluzione. Il 26 giugno si vota infatti per il presidente del Coni ma, attenzione, una data importante sarà quella di venerdì 28 marzo. Sì, perché alle 14 del 28 si chiudono le candidature per i presidenti dei Comitati regionali del Coni. E, stando alla legge attuale, anche loro si trovano nelle stesse condizioni di Giovanni Malagò, 66 anni oggi: massimo tre mandati. Quindi il 28 marzo, se non cambia la legge, o se non ci saranno deroghe, 7 presidenti regionali non potranno più ricandidarsi: si tratta di Sergio D'Antoni (Coni Sicilia), Riccardo Viola (Coni Lazio), Giorgio Brandolin (Coni Friuli), Domenico Ignozza (Coni Umbria), Leopoldo Desiderio (Coni Basilicata), Maurizio Condipodero (Coni Calabria) e Enzo Imbastaro (Coni Abruzzo). Sono 7 su 21, un terzo, a dover lasciare una carica importante, anche politicamente, sul territorio. Ed è già iniziata la campagna elettorale per prendere il posto di Viola & Co.
Le candidature per il Coni, invece, sono previste per il 5 giugno, ma certo la data del 28 marzo può essere significativa. Per la massima carica dello sport italiano finora si sono fatti avanti in due, il primo Luciano Buonfiglio, presidente della Federazione canoa e kayak, e ieri Ettore Thermes, ex velista. Luca Pancalli, ieri, ha annunciato, a sorpresa, che non si ricandida alla guida del Cip. Anche qui si vota il 26 giugno: al momento sono candidati Giunio De Sanctis, presidente della Federazione bocce, e Roberto Valori, presidente della Federazione nuoto paralimpica. Ma non è esclusa una terza figura, una campionessa. Pancalli ha inoltre dichiarato di “stare valutato scelte future”: forse per ufficializzare la sua (sicura) candidatura al Coni aspetta fine marzo. Domani intanto Giunta Coni all'Acqua Acetosa. Malagò aspetta, non è tipo che si arrende. Non si esclude che il 26 giugno ci siano parecchi candidati al Coni, magari 4-5. Al momento i votanti sono 80 (81 se ci sarà anche l'Aero Club d'Italia, in attesa di convalida delle elezioni). Per vincere servono 41 preferenze. La volata è lunga ma è già iniziata e non sono esclusi colpi di scena.
“GromSearch”, i giovani talenti del surf in gara a Fregene
Dopo una lunga attesa, torna finalmente in Italia il “ GromSearch International”, la competizione internazionale di surf firmata Rip Curl, realizzata in collaborazione con la Fissw (Federazione Italiana Surfing, Sci Nautico e Wakeboard). L'evento rappresenta l’unica tappa italiana del circuito mondiale di Rip Curl, brand del surf che, attraverso questa competizione, scopre i migliori talenti emergenti nelle categorie Under 12, Under 14 e Under 16. Il GromSearch è un evento unico nel panorama delle competizioni surfistiche mondiali, entrato nell’immaginario collettivo della comunità surfistica come il sogno di ogni giovane atleta che abbia mai cavalcato un’onda. La competizione apre ai giovani talenti le porte del professionismo sotto le ali di Rip Curl, probabilmente il marchio di surf più famoso al mondo, che spesso accoglie i vincitori all’interno del proprio team di campioni. Tantissimi surfisti e surfiste che oggi competono ai massimi livelli hanno partecipato al GromSearch, tra cui Stephanie Gilmore (otto volte campionessa del mondo), Carissa Moore (cinque volte campionessa del mondo e medaglia d’oro olimpica), Gabriel Medina (tre volte campione del mondo), Tyler Wright (tre volte campionessa del mondo) Filipe Toledo (due volte campione del mondo) e Italo Ferreira (campione del mondo e medaglia d’oro olimpica). Da notare che 4 dei primi 5 finalisti nel circuito professionistico WSL dello scorso anno sono ex finalisti del GromSearch, così come 20 dei 34 atleti attualmente nel World Tour maschile e 14 delle 18 atlete nel World Tour femminile. Inoltre, le vincitrici del GromSearch hanno conquistato gli ultimi 13 titoli mondiali WSL. L’evento continua a rappresentare un passaggio fondamentale per chi sogna di competere tra i migliori surfisti e surfiste del mondo. La tappa italiana riconosciuta dalla Federazione come Special Event, è organizzata dalla ASD Barefoot, pioniera nell’insegnamento del surf nel Lazio, fondata da Simone Giorgi e Francesco Mangino. Questa competizione avrà un ruolo cruciale nella serie mondiale, garantendo ai vincitori di ogni categoria l’accesso alle finali europee del GromSearch, il primo passo verso la conquista del titolo mondiale. Ai nastri di partenza, tutti i migliori talenti junior italiani. La gara si svolgerà presso lo Stabilimento Levante a Fregene domenica 16 marzo.
Tiro a segno, braccio di ferro fra Vespasiano e Rugiero
Molta tensione nel mondo del tiro a segno: la Uits è stata commissariata, le elezioni rinviate chissà quando e non sono escluse nemmeno denunce e ricorsi al Tar. La Uits (Unione italiana tiro a segno) è un Ente pubblico, una storica disciplina olimpica che ci ha dato in passato molte soddisfazioni. Il presidente uscente, l'avvocato Costantino Vespasiano, ha contestato le parole del candidato Igino Rugiero, tenente colonnello dell'Esercito, che aveva parlato di “sciagurata gestione” che aveva portato alla revoca dell'assemblea. Il terzo candidato era l'ex campionessa Valentina Turisini (vedi Spy Calcio del 9 marzo). Vespasiano ha contestato le parole di Rugiero: “Una dichiarazione del tutto gratuita, decisamente lesiva nei miei confronti. Non è dato sapere infatti, e il Sig. Rugiero non ne fornisce alcuna spiegazione, in che maniera la situazione in essere sarebbe riconducibile alla mia gestione, ovvero in che modo io e il consiglio uscente avremmo potuto intervenire in una materia – l’incompatibilità normativa dell’Ente pubblico con i nuovi principi informatori del Coni - che evidentemente attiene alle competenze del governo e dei ministeri competenti”. Non è escluso che il braccio di ferro fra i due dirigenti finisca in tribunale. La Uits, essendo commissariata, non voterà il 26 giugno per il presidente del Coni, lo stesso l'Aci.
Sport a scuola, protocollo per potenziare offerta e palestre
Il ministro dell'istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, il ministro per lo sport e i giovani, Andrea Abodi, e il presidente di Sport e Salute, Marco Mezzaroma, hanno sottoscritto un protocollo d'intesa con l'obiettivo di potenziare l'offerta di attività sportive e di garantire la sicurezza degli impianti sportivi nelle scuole attraverso interventi di recupero e riqualificazione. "Si rafforza ulteriormente l'alleanza tra scuola e sport. Offriremo ulteriori e più incisive opportunità alle società e alle associazioni sportive del territorio attraverso le palestre scolastiche", le parole di Abodi. Grazie al protocollo si intende quindi offrire a studentesse e studenti di tutto il territorio nazionale pari opportunità di formazione e di crescita personale. "Con la firma di questo protocollo offriamo ai giovani importanti opportunità per l'esercizio della pratica sportiva nelle nostre scuole. Ricordo che investiamo quasi 900 milioni di euro per dotare le scuole di nuove palestre o ristrutturare quelle esistenti. Un investimento che non c'era mai stato per la scuola italiana", prosegue Valditara. Mentre Mezzaroma sottolinea come "Sport e Salute è orgogliosa di poter partecipare a questa iniziativa governativa che testimonia l'attenzione che c'è sulla scuola e sullo sport nella scuola".