Qui, nel verde dell'Acqua Acetosa, nascono i manager dello sport. La Scuola dello Sport ormai ha una lunga tradizione, conosciuta, stimata. Una attività completa, opportunità sempre maggiori per i giovani che si avvicinano ai Master. E quelli bravi, poi, trovano facilmente lavoro… Direttore della Scuola dello Sport (prima Coni, ora Sport e Salute) è Rossana Ciuffetti, anche alla guida, da maggio 2022, dell'Area Sport Impact di Sport e Salute. Spiega Ciuffetti, grande esperienza in passato anche al Coni: “Siamo impegnati sempre più su tantissimi fronti. Come Centro Studi, con il coinvolgimento degli Enti locali, stiamo completando l’aggiornamento dei dati del censimento degli impianti sportivi, strumento fondamentale a supporto delle politiche governative per gli investimenti sul territorio. Abbiamo, insieme all’Istituto per il Credito Sportivo e Culturale, pubblicato recentemente il secondo Rapporto Sport, quello del 2024, i cui dati certificati costituiscono una base per ulteriori studi e analisi. E, ovviamente, la Scuola dello Sport con i tanti corsi... Quelli su temi nuovi come il safeguarding, quelli dedicati all’area salute per la promozione dell’attività fisica, del movimento e dei corretti stili di vita”. Qui nascono i manager del futuro. La Scuola dello Sport è un istituto di eccellenza ormai da tanti anni. “L'alta specializzazione in management dello sport sta andando molto bene”, spiega la direttrice. “Lavoriamo in piena sintonia con gli organismi sportivi. Abbiamo messo in campo anche la formazione dei tecnici dello Sport sociale, dedicata a coloro che prestano la loro attività nei centri Illumina, come Caivano, un test (riuscito) da esportare anche in altri territori”. Vinciamo tante medaglie in Italia, è vero, ma resistono problemi antichi: impianti mal messi e pochi soprattutto in alcune Regioni, un forte divario fra Nord e Sud anche nello sport, una popolazione giovanile con un tasso di obesità ancora troppo alto. L'impegno del ministro Andrea Abodi e di Sport e Salute è costante: è stata aperta una breccia anche nella scuola, finalmente,dopo troppi anni di disinteresse e i voucher sportivi danno un sollievo a famiglie in difficoltà. Non sempre in Italia è facile fare sport, costi e distanze dagli impianti influiscono. E la Scuola dello Sport intanto ogni anno manda in campo tantissimi giovani tecnici e dirigenti preparati, pronti a lavorare sul territorio. L'offerta formativa è davvero completa: basta pensare che c'è anche un seminario, che scatta il 21 maggio, che si chiama “Imparare dalla sconfitta”. Serve nello sport come nella vita.
“Arma 1814 Ski Challenge”, la festa dei carabinieri sulle nevi
Presso Selva di Val Gardena con il patrocinio di Coni e Fisi, si è svolta la manifestazione “Arma 1814 Ski Challenge”, importante manifestazione sportiva dell’Arma dei Carabinieri, organizzata in collaborazione con Difesa Servizi, che unisce carabinieri in servizio e in congedo nel segno della tradizione e della coesione istituzionale.“Arma 1814 Ski Challenge”, oltre a rappresentare un’occasione di incontro, incarna lo spirito di corpo che da sempre caratterizza l’Arma, rinsaldando il legame tra i suoi appartenenti e promuovendo non solo valori sportivi ma anche di solidarietà e resilienza, che sono alla base della missione istituzionale dei carabinieri. Alla Ski Challenge hanno partecipato anche rappresentanze delle forze di Polizia di Austria, Svizzera, Francia e Germania. 118 i carabinieri provenienti da tutta Italia che hanno gareggiato nelle discipline sci alpino, slalom gigante e sci di fondo. Tra i vari ambassador dell’Arma presenti, campioni sportivi del passato e del presente tra cui Alberto Tomba, Much Mair, la detentrice della Coppa del Mondo di biathlon Lisa Vittozzi, il bronzo olimpico di Pechino Dominik Fischnaller e il pluricampione mondiale e due volte campione olimpico Armin Zoggeler.