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Coni, la volata Buonfiglio-Pancalli e il peso di Malagò

Franco Carraro e Giovanni Malagò
Franco Carraro e Giovanni Malagò (ansa)
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Ci siamo, fra una settimana, giovedì 26 giugno, verrà eletto il nuovo presidente del Coni che prenderà il posto di Giovanni Malagò, bloccato dalla legge che prevede massimo tre mandati. Cosa peraltro che fatica ancora ad accettare. I candidati sono otto, ma la volata riguarda solo Luciano Buonfiglio, Luca Pancalli e Franco Carraro.

Carraro si è candidato per ultimo, solo il 5 giugno: per questo deve rincorrere. Il duello quindi è soprattutto fra Buonfiglio e Pancalli: il presidente della Canoa in questi giorni, stando ai sondaggi, potrebbe avere un vantaggio, quanto si scoprirà fra una settimana, sull'ex n.1 del Cip. I presidenti federali chiamati al voto sono 48 (Aci e Uits, commissariate, non votano): molti i nuovi che rendono la volata ancora più incerta. Ma molti anche quelli che preferirebbero dare la loro preferenza a “uno di loro”, un presidente federale di lungo corso, quindi Buonfiglio. Senza nulla togliere, ovviamente, all'ottimo curriculum di Pancalli.

Fra le due “squadre”, impegnate nella volata, sono molti attivi soprattutto Di Paola, Ettorre, Manfredi, Mei, Mancino, Miglietta e Dagnoni per Buonfiglio. Mentre Beninati, Cito, Ponzani, Scarzella e Copioli sono fra i sostenitori della “campagna” di Pancalli. A questi va aggiunto Paolo Barelli, leader della Federnuoto e deputato di Forza Italia. Angelo Binaghi, fra i presidenti big, è in rapporti ottimi con Carraro, pessimi con Buonfiglio (non si salutano) e ovviamente con Malagò. Ma l'attuale inquilino di Palazzo H ha ancora un forte peso nel mondo dello sport: di sicuro non appoggia Pancalli, mentre condivide la linea, espressa in alcuni summit, di chi vorrebbe al Coni un presidente federale, quindi Buonfiglio.

Quanti voti sposta ancora Malagò? Non pochi, pare. La conta si farà a breve. Molto combattuta anche la corsa per entrare in Giunta, 13 posti a disposizione. Malagò continua a lavorare con l'impegno di sempre nel suo ufficio al primo piano: la prossima settimana, il 23 e 24 giugno, sarà a Losanna per l'investitura di Kirsty Coventry al Cio, al posto di Thomas Bach. Poi, ai primi di luglio Malagò sarà a Parigi dove riceverà un premio. Il nuovo presidente del Coni non si insedierà subito, il 26 giugno: per 45 giorni Malagò resterà quindi al comando, poi in attesa dei passaggi formali di legge (a volte ci vogliono anche due mesi), al Coni potrebbe governare il vicario. Ma Malagò resterà di diritto in Giunta Coni, almeno sino 2029 essendo membro Cio. E poi c'è sempre Milano-Cortina 2026 che si avvicina...

Diritto sportivo e agonismo, convegno al Salone d'onore del Coni

“La nozione di agonismo nel diritto sportivo, una riflessione interdisciplinare”: appuntamento domani, giovedì 19 giugno, ore 10, al Salone d'onore del Coni per un convegno di forte attualità. Dopo i saluti del presidente del Coni Giovanni Malagò e di Daniele Muscarà, membro del Consiglio Direttivo dell’Associazione Italiana Avvocati dello Sport, l’incontro sarà presieduto dal professor Gennaro Terracciano, ordinario di Diritto amministrativo nell’Università di Roma “Foro Italico”. Tra gli interventi, Carlo Mornati, segretario generale del Coni, Andrea Marco Colarusso, ricercatore di Diritto amministrativo nell’Università di Roma “Foro Italico”, Laura Santoro, ordinaria di Diritto privato e Diritto sportivo nell'Università di Palermo, Stefano Bastianon, ordinario di Diritto dell’Unione Europea e Diritto europeo dello sport nell’Università di Bergamo. Il tema dell’attività agonistica sollecita una rinnovata riflessione, in ottica interdisciplinare, sulla necessità di delineare una nozione sportivo–giuridica di agonismo. Tutto questo farà parte del convegno. Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentato il fascicolo 2/2024 della Rivista di Diritto Sportivo. Alla tavola rotonda previsti interventi da parte di Vincenzo Iaconianni, direttore responsabile della Rivista di Diritto Sportivo, Stefania Rossi, avvocato, docente di Diritto penale nell’Università di Trento e Diritto penale dello sport nell’Università di Roma “Foro Italico”, il professor Fabio Pigozzi, presidente della Federazione internazionale di medicina dello sport e presidente di Nado Italia, Giancarlo Viglione, avvocato, responsabile dell’Ufficio Legislativo della Federazione Italiana Giuoco Calcio, Francesco Vaia, componente dell’Autorità Garante Nazionale dei diritti delle persone con disabilità, già Direttore Generale della Prevenzione Sanitaria Ministero della Salute. Conclusioni affidate al professor Piero Sandulli.

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