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Alta velocità, aereo o macchina? Un sito dice quale conviene di più per il viaggio

TrenOvolo, una startup nata al Parco tecnologico di Sardegna ricerche a Pula, Cagliari, confronta orari e prezzi di treni, voli e carpooling per la trasferta. All'inizio in Italia, con focus su Milano-Roma, poi in tutta Europa con più vettori, mezzi e vendita di biglietti
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L'idea di trenOvolo è molto semplice: renderci la vita più facile. Evitando le stressanti cacce al tesoro quando dobbiamo viaggiare e prenotare un mezzo di trasporto. Soprattutto se non sappiamo bene in che modo ci convenga andare da un posto all'altro: treno, aereo o automobile in carpooling? Costa meno una poltrona in volo, sui binari o in macchina? E quanto tempo ci vuole? Carlo Oppo Demarchi, 38enne sassarese già nel marketing online in grandi gruppi editoriali e online (Yahoo! ed Expedia fra gli altri), ha deciso di dare una risposta più veloce lanciando una startup, Nextop Italia. TrenOvolo è solo il primo di una serie di progetti incubati dalla nuova società e dedicati a sfruttare gli scenari aperti dallo sviluppo della cosiddetta intermodalità. Di cosa si tratta? Della necessità di costruirsi un trasferimento utilizzando più mezzi, con facilità e via smartphone o tablet. Spazio ce n'è. Secondo un sond…
L'idea di trenOvolo è molto semplice: renderci la vita più facile. Evitando le stressanti cacce al tesoro quando dobbiamo viaggiare e prenotare un mezzo di trasporto. Soprattutto se non sappiamo bene in che modo ci convenga andare da un posto all'altro: treno, aereo o automobile in carpooling? Costa meno una poltrona in volo, sui binari o in macchina? E quanto tempo ci vuole? Carlo Oppo Demarchi, 38enne sassarese già nel marketing online in grandi gruppi editoriali e online (Yahoo! ed Expedia fra gli altri), ha deciso di dare una risposta più veloce lanciando una startup, Nextop Italia. TrenOvolo è solo il primo di una serie di progetti incubati dalla nuova società e dedicati a sfruttare gli scenari aperti dallo sviluppo della cosiddetta intermodalità. Di cosa si tratta? Della necessità di costruirsi un trasferimento utilizzando più mezzi, con facilità e via smartphone o tablet. Spazio ce n'è. Secondo un sondaggio commissionato proprio da Nextop su chi viaggia spesso fra Milano e Roma, il 45 per cento raggiunge aeroporto o stazione con l'auto personale e, una volta a destinazione, ben il 76 per cento si muove in taxi. L'88 per cento è disponibile a combinare più vettori e l'82 mezzi diversi. Il puzzle dei viaggi è dunque un mondo ancora pieno di possibilità per le giovani imprese e trenOvolo, appena lanciata in beta pubblica, punta a infilarsi nel tassello giusto.

A cosa serve esattamente trenOvolo?
"È un motore di ricerca multimodale che confronta orari e prezzi di treni ad alta velocità, ma anche molti Intercity, con i voli che operano la medesima tratta come la Milano-Roma. E quindi Italo Treno con Frecciarossa e questi con i voli di linea o low-cost. Siamo i primi a confrontare mezzi di trasporto considerati tipicamente differenti e da oggi confrontiamo anche servizi di carpooling. L'utente è già multimodale e considera il treno un valido sostituto del volo ora che l'alta velocità ferrroviaria è diventata competitiva nelle medie percorrenze. Mancava un servizio che permettesse con un'unica ricerca di conoscere tutte le possibilità di collegamento tra due città, treni o voli ma anche autobus o passaggi in auto. Ed è solo l'inizio".

È corretto definirlo una specie di Trivago per il viaggio?
"Non proprio: trenOvolo è sì un 'metasearch' come Trivago ma l'innovazione sta nel confrontare elementi fino a oggi ritenuti non omogenei e non comparabili come il treno e il volo. Trivago confronta una sola tipologia di offerta, l'hotel, mentre esiste una grande varietà di soluzioni di pernottamento. TrenOvolo fa un passo ulteriore e considera tutti i mezzi di trasporto operativi su una tratta, tradizionali e no. Una volta che l'utente sceglie la soluzione di viaggio, analogamente alla scelta dell'hotel, viene reindirizzato su un sito esterno per la prenotazione. Stiamo lavorando a un servizio ibrido che permetta sia il confronto che l'acquisto e soprattutto vogliamo fare qualcosa di molto più innovativo rispetto ai metasearch generalisti per arrivare a essere dei veri specialisti delle principali tratte italiane e presto espanderci internazionalmente lungo quello che è lo sviluppo dell'alta velocità ferroviaria in Europa".

Qual è il risparmio medio nel ricorrere a un sistema di confronto dei prezzi come TrenOvolo?
"Il vero valore aggiunto di trenOvolo è il risparmio di tempo perché con un'unica ricerca il viaggiatore può scegliere tra diversi mezzi di trasporto anche differenti per l'andata rispetto al ritorno evitando quindi di fare più ricerche sui siti dei vettori, la cui comparazione non è certo agevole. L'Italia una volta tanto è pioniera con due operatori, di cui uno privato, in concorrenza sull'alta velocità. Certo, c'è ancora molto da fare ma lo scenario cambierà ulteriormente. I tradizionali modelli di agenzia di viaggio online devono tenere conto di queste evoluzioni e rispondere con soluzioni semplici alla complessità e all'offerta del mondo dei trasporti tradizionali e alternativi".

Perché tante startup si occupano del mondo dei viaggi e in senso più ampio del turismo?

"Mai matrimonio fu più felice di quello fra travel e online. Il mercato dei viaggi è molto grande e il fatto che sia presidiato da alcuni oligopolisti è un vantaggio per le startup che sanno innovare e muoversi velocemente. Ci sono molti spazi per l'innovazione: basta pensare a tutto ciò che si può fare via smartphone. Il viaggiatore è sommerso dalle informazioni e tutto è interconnesso, per non parlare del mondo dell'intermodalità che nessuno ha saputo ancora interpretare e cavalcare. L'intermodalità si lega ai mezzi di trasporto dell'ultimo miglio, come taxi, trasporti pubblici e privati: è il nuovo Eldorado. Pensiamo a Uber e a tutti quei mezzi che non sono ancora distribuiti globalmente ma che presto saranno prenotabili online".

Qual è la storia della startup che sta alle spalle di TrenOvolo?
"TrenOvolo nasce da un'esigenza personale. Viaggiando spesso per lavoro tra le "due capitali d'Italia", quella economica e quella istituzionale, mi sono reso conto che mancava un servizio che confrontasse mezzi differenti e trasporti alternativi e così ho pensato di svilupparlo. L'avvento dell'alta velocità ferroviaria ha di fatto creato un nuovo mercato e scardinato alcuni equilibri. Ho intravisto un'opportunità e, mettendo da parte gli agi dei contratti a tempo indeterminato, ho scelto di fondare con un socio Nextop Italia, la startup dell'alta velocità. Abbiamo presentato il progetto al Parco tecnologico di Sardegna ricerche, proprio lì dov'è nato internet in Italia, che ci ha selezionati per il carattere innovativo e finanziati".

Come si evolverà la piattaforma?
"TrenOvolo coprirà progressivamente tutto il territorio italiano, e successivamente europeo, con il confronto multimodale, integrando un maggior numero di vettori di trasporto e di agenzie di viaggio in Rete. Parallelamente svilupperemo il primo "vertical metasearch", milanOroma, dedicato alla tratta più famosa d'Italia con una serie di opzioni appositamente pensate per chi viaggia spesso. Non solo. Grazie ai fondi raccolti e a quelli che raccoglieremo, stiamo lavorando a una piattaforma di vendita intermodale che permetterà con un'unica ricerca di conoscere tutti i collegamenti disponibili tra due punti, sia singoli vettori, come già avviene per trenOvolo, o combinati a formare un itinerario intermodale. Tutti i mezzi di trasporto saranno prenotabili e prepagabili online, taxi incluso, con un'unica transazione. Questa è la sfida".