The Library, una vecchia bibliotecha pubblica nel centro della città trasformata in spazio di coworking. Le startup vengono ospitate per quattro mesi, a rotazione (segue)
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Matan Peled e Ami Daniel, fondatori di Windward, startup che realizza un software in grado di tracciare i movimenti delle navi commerciali (segue)
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Un dettaglio di Windward: tracciando la posizione delle imbarcazioni il sistema permette di individuare rotte sospette, contrabbando e pesca illegale (segue)
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Sderot Rothschild, il viale simbolo dell'architettura Bauhaus, attorno a cui si concentrano molte delle aziende innovative (e dei locali) della città (segue)
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Le startup vincitrici di Start Tel Aviv, concorso che ha portato in città 13 aziende di altrettanti Paesi del mondo, tra cui l'Italiana Atooma (segue)
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Il presidente Shimon Peres (a destra) premia con un assegno da un milione i vincitori di Brain Tech, competizione per tecnologie applicate al cervello (segue)
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I fondatori di Wix Avishai Abrahami, Giora Kaplan e Nadav Abrahami. La piattaforma, che permette di creare con facilità siti web, ha 39 milioni di utenti (segue)
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I graffiti sulle pareti del Google Campus di Tel Aviv, uno spazio che la società ha messo a disposizione della comunità digitale della città (fine)