Startup Stories

Salute, sicurezza e mobilità: le 12 startup che promettono di migliorare la nostra vita

Gli startupper che hanno partecipato al programma Challenge Up premiati a Londra 
Presentate a Londra le aziende selezionate per il programma di incubazione 'Challenge Up!' promosso da Intel, Deutsche Telekom e Cisco. Tra le vincitrici c'è anche l'italiana 'Taggalo'
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LONDRA - Tecnologia, innovazione ed entusiasmo. Queste le parole d'ordine di 'Unbound digital' , un raduno di centinaia di startup provenienti da tutto il mondo per mostrare le loro idee e i prodotti. Ed è proprio all'interno di questa cornice che si è svolta la 'Challenge up' di 12 startup selezionate tra 1500 in tutta Europa promosse e 'sponsorizzate' da Intel, Cisco e Deutsche Telecom. Il tutto a Londra, la città che più si avvicina all'idea di creatività e innovazione. Dalla Romania a Israele passando per la Germania e la Finlandia senza dimenticare l'Italia: sono questi i paesi di provenienza delle startup selezionate che hanno partecipato a un programma di incubazione di sei mesi studiato per le aziende in fase iniziale che creano soluzioni per l’Internet delle cose (IoT). Come Hi Park, che attraverso la videocamera degli smartphone rileva in tempo reale i dati, caricati da altre persone, sui parcheggi liberi permettendo così agli automobilisti di non perdere tempo alla ricerca di un posto libero.
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SALUTE E SICUREZZA. Un aiuto per le aziende ospedaliere potrebbe arrivare da Admetsys che misura in tempo reale misura i livelli di zucchero nel sangue dei pazienti diabetici ricoverati in ospedale, in modo che la loro glicemia rientri nei limiti previsti. Mentre alla sicurezza in casa ci ha pensato ComfyLight che grazie a una lampadina Led potenziata e a un sistema di sensori registra i movimenti delle persone quando sono in casa e quando invece non c'è nessuno permette di simulare una presenza nell'abitazione, un deterrente per diminuire furti e rapine. 

IL GOOGLE ANALYTICS PER NEGOZI. Per l'Italia è stata selezionata 'Taggalo'; nata come spinoff del cnr di Lecce ora è una delle aziende che si sta imponendo nel mercato delle analisi di pubblicità nei grandi spazi come stazioni e aeroporti ma anche nei negozi. Si tratta di una piattaforma aperta che unisce l’analisi video, il monitoraggio WiFi e beacon in un unico sensore che permette di raccogliere dati come passi, spettatori, tempo e durata di permanenza accessibili direttamente o tramite API in tempo reale.

UN GUANTO INTELLIGENTE PER IL LAVORO. Una combinazione tra la tecnologia indossabile e l'internet delle cose arriva dalla tedesca ProGlove, un guanto che permette di migliorare le prestazioni lavorative, in ambito industriale, aumentando la velocità e la sicurezza sul posto di lavoro. Una sorta di guanto intelligente con cui effettuare scansioni fornendo un feedback diretto all'utente. La polacca Ifinity permette invece alle persone di interagire digitalmente con la realtà attraverso i loro cellulari. Si tratta di una tecnologia che può aiutare gli ipovedenti a essere più indipendenti visualizzando ad esempio tramite app su smartphone l'ora di arrivo dei mezzi pubblici e la distanza tra un luogo e l'altro.

COLLABORAZIONE E IOT. "Porteremo avanti questo progetto di incubazione delle aziende provenienti da tutto il mondo - spiega il vice presidente di Intel, Christian Morales con una partnership insieme a Cisco e Deutsche Telecom in modo che dalla collaborazione e possano nascere altre idee per migliorare la vita delle persone attraverso l'internet delle cose. Un consiglio per l'Italia? Sfruttate maggiormente il vostro 'brand' e continuate così a livello di startup. "Siamo convinti che "Challenge Up!" rappresenti la prossima generazione di Open Innovation. Il successo di questo programma dimostra l’importanza di creare un ecosistema come base per lo sviluppo dell’innovazione” - racconta Elias Drakopoulos, rappresentante di Deutsche Telekom. 

AL BAZAAR DELLE STARTUP. Non solo sfide ma anche presentazione e occasioni di vendita all'Unbound Challenge. La location? Una galleria chiamata 'bazaar' dove si sono trovate le aziende con alla base le idee più disparate: dalla realtà virtuale che simula mandala per ritrovare un buon livello di serenità con un vero e proprio 'maestro di cerimonia' (geometrify) ai ragazzi creativi di Searchstyle, un social network nato sul modello di Instagram attraverso cui chiunque detta lo stile e diventa guru del fashion system. "Perché comprare un settimanale di moda quando posso trovare centinaia di idee per strada e poi sui social network? - spiega la creatrice del sito. Tanta passione ma per ora il guadagno resta lontano: "Il primo anno non abbiamo incassato nulla, a breve inizieremo ad avere inserzioni pubblicitarie".