Via al Premio Marzotto, in palio 2,3 milioni di euro
Aperto il bando dell'edizione 2016 della competizione per startup innovative. Iscrizioni entro il 27 giugno, cerimonia di premiazione il primo dicembre
Oltre 2 milioni e 400 mila euro in premi. Quasi quaranta imprese partner, tra cui pesi massimi come Unicredit, Cisco, Amazon, Ernest & Young e Illy. E una rete di 28 incubatori, in pratica tutti i principali del Paese. Se è vero che vincere concorsi, per una startup, non garantisce il successo sul mercato, il Premio Gaetano Marzotto, per montepremi e soggetti coinvolti, è almeno un buon trampolino di lancio. Il bando per sesta edizione della competizione organizzata dalla famiglia di imprenditori del tessile, intitolata Fast Track, è stato aperto ieri. E entro la data limite del 27 giugno 2016 si attendono oltre mille domande di partecipazione da parte delle startup italiane (qui il formulario da compilare).
Sono dodici le categorie di premi. Il principale, con un montepremi di 300 mila euro, è il Premio per l'impresa, rivolto a società già costituite, con un preciso mercato di riferimento e che abbia la potenzialità di g…
Sono dodici le categorie di premi. Il principale, con un montepremi di 300 mila euro, è il Premio per l'impresa, rivolto a società già costituite, con un preciso mercato di riferimento e che abbia la potenzialità di g…
Oltre 2 milioni e 400 mila euro in premi. Quasi quaranta imprese partner, tra cui pesi massimi come Unicredit, Cisco, Amazon, Ernest & Young e Illy. E una rete di 28 incubatori, in pratica tutti i principali del Paese. Se è vero che vincere concorsi, per una startup, non garantisce il successo sul mercato, il Premio Gaetano Marzotto, per montepremi e soggetti coinvolti, è almeno un buon trampolino di lancio. Il bando per sesta edizione della competizione organizzata dalla famiglia di imprenditori del tessile, intitolata Fast Track, è stato aperto ieri. E entro la data limite del 27 giugno 2016 si attendono oltre mille domande di partecipazione da parte delle startup italiane (qui il formulario da compilare).
Sono dodici le categorie di premi. Il principale, con un montepremi di 300 mila euro, è il Premio per l'impresa, rivolto a società già costituite, con un preciso mercato di riferimento e che abbia la potenzialità di generare ricadute positive in ambito sociale, culturale o ambientale. Nel 2015 è stato vinto da Scent, startup che applica la sensoristica nel campo biomedicale, realizzando dei dispositivi per lo screening tumorale. E l'anno precedente da Tensive, con la sua tecnologia per ricostruire il tessuto adiposo delle donne sottoposte ad asportazione del seno. Azienda che ha appena chiuso un round di finanziamento da 1,6 milioni di euro.
"Con il 2016 Premio Gaetano Marzotto fa volare le nuove imprese italiane in una dimensione internazionale e con una prospettiva di crescita significativa", ha dichiarato Cristiano Seganfreddo, direttore dell'associazione Progetto Marzotto che organizza la competizione. Il cui obiettivo è soprattutto quello di far incontrare e contaminare grandi imprese consolidate e giovani aziende tecnologiche. Da questo punto di vista vanno segnalati, tra le dodici categorie, il premio Corporate fast track, che permetterà a una startup di lavorare fianco a fianco con grandi gruppi industriali del settore dell'alimentare o sanitario. O il premio di Cisco, che collaborerà con un'azienda attiva nel campo dell'industria 4.0.
"In soli cinque anni il Premio ha sviluppato uno straordinario network attivo di imprese e partner, capace di trasformare un Paese che ha davvero voglia di spiccare il volo e di avviare una seconda fase di sviluppo", ha detto Matteo Marzotto, presidente dell'Associazione Progetto Marzotto. Il processo di selezione che inizierà a giugno, dopo la chiusura del bando, culminerà con la cerimonia di premiazione prevista per il primo dicembre.
Sono dodici le categorie di premi. Il principale, con un montepremi di 300 mila euro, è il Premio per l'impresa, rivolto a società già costituite, con un preciso mercato di riferimento e che abbia la potenzialità di generare ricadute positive in ambito sociale, culturale o ambientale. Nel 2015 è stato vinto da Scent, startup che applica la sensoristica nel campo biomedicale, realizzando dei dispositivi per lo screening tumorale. E l'anno precedente da Tensive, con la sua tecnologia per ricostruire il tessuto adiposo delle donne sottoposte ad asportazione del seno. Azienda che ha appena chiuso un round di finanziamento da 1,6 milioni di euro.
"Con il 2016 Premio Gaetano Marzotto fa volare le nuove imprese italiane in una dimensione internazionale e con una prospettiva di crescita significativa", ha dichiarato Cristiano Seganfreddo, direttore dell'associazione Progetto Marzotto che organizza la competizione. Il cui obiettivo è soprattutto quello di far incontrare e contaminare grandi imprese consolidate e giovani aziende tecnologiche. Da questo punto di vista vanno segnalati, tra le dodici categorie, il premio Corporate fast track, che permetterà a una startup di lavorare fianco a fianco con grandi gruppi industriali del settore dell'alimentare o sanitario. O il premio di Cisco, che collaborerà con un'azienda attiva nel campo dell'industria 4.0.
"In soli cinque anni il Premio ha sviluppato uno straordinario network attivo di imprese e partner, capace di trasformare un Paese che ha davvero voglia di spiccare il volo e di avviare una seconda fase di sviluppo", ha detto Matteo Marzotto, presidente dell'Associazione Progetto Marzotto. Il processo di selezione che inizierà a giugno, dopo la chiusura del bando, culminerà con la cerimonia di premiazione prevista per il primo dicembre.