Startup Stories

Tenbuilders, da Milano a Roma: le ripetizioni si prenotano online

Edoardo Bizzari e Federico Baldi Lanfranchi 
Lezioni da studente a studente e a prezzi accessibili, o comunque calmierati. È il mix che sta dietro il successo di Tenbuilders: il primo servizio per le lezioni private nato dallo spirito imprenditoriale di uno studente di 21 anni
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SCEGLI la città, la zona, il tutor e la lezione è servita. In un mondo di applicazioni pensate per trovare l'amore e l'amicizia, ce n'è una creata per semplificare la vita degli studenti. Tenbuilders, ovvero "Costruttori di 10" è il primo servizio sviluppato appositamente per far incontrare chi cerca lezioni private con tutor affidabili, studenti anche loro ma dell’università. Nato a Milano nel 2015, dopo aver raggiunto Firenze, l'app per le ripetizioni 2.0 sbarca ora anche a Roma sempre con lo stesso obiettivo: rivoluzionare il mondo del ''ripasso''.

Alla piattaforma si può accedere via app o sito web e consente di selezionare o cercare tramite geo localizzazione il docente più vicino per la materia richiesta. Le discipline disponibili vanno dall'informatica al latino passando per materie scientifiche come fisica e matematica. Le lezioni possono essere ricevute a casa o via Skype e i prezzi sono particolarmente competitivi rispetto a quelli di mercato: dai 10 ai 15 euro per Milano e Firenze e leggermente più alti a Roma, dove le lezioni possono arrivare sino a 18 euro per consentire ai tutor di coprire i costi degli spostamenti in una città molto più grande rispetto alle altre due. I tutor vengono selezionati dal team attraverso colloqui e costantemente valutati dal cliente con un sistema di feedback che nulla ha da invidiare a TripAdvisor. E per chi ha l’urgenza di una lezione in giornata, esiste il tasto "emergenza" che, al costo di 20 euro, procura un tutor last minute. Un progetto da 80 euro. A fondare Tenbuilders due anni fa, a soli 19 anni, è stato lo spirito imprenditoriale di Edoardo Bizzarri, studente di economia e finanza alla Bocconi: "Da quando sono piccolo ho un quaderno in cui scrivo tutte le mie idee, anche quelle più fantasiose, che poi faccio leggere e valutare a mio padre, anche lui imprenditore". Il servizio è uno di quei progetti apparentemente 'fantasiosi', un sogno scritto su carta e divenuto realtà con l’aiuto di un amico programmatore, Federico Baldi Lanfranchi, tanta determinazione e quegli 80 euro, di cui "40 per comprare il dominio e 40 per acquistare un tema di Wordpress"  racconta Bizzarri.  "Mi sono basato sulle mie esperienze e quelle dei miei compagni, ho visto un problema e cercato una soluzione", spiega poi con piglio pragmatico. Il suo business si basa su un presupposto semplice e chiaro: si guadagna solo a lavoro trovato. A ogni nuovo tutor il portale trattiene per intero il compenso della prima ora, poi un fisso di cinque euro.

Lezioni low cost. Oltre a mettere in contatto domanda e offerta, Tebuilders permette anche agli universitari di monetizzare lo scambio di sapere e ai liceali di risparmiare tempo e denaro. "Le ripetizioni hanno costi spropositati, alcuni professori chiedono anche 50 euro all'ora e non tutti possono permetterseli. Qui invece il costo di una lezione. – spiega l’ideatore – Inoltre, si pone come valida alternativa per gli studenti che vogliono lavorare. Con Tenbuilders si può guadagnare sfruttando ciò che si impara e che meglio si conosce gestendo in autonomia il  proprio tempo di lavoro".

''Lavoro quando voglio''.  È questo il motivo per cui si è iscritta Claudia, una 'tenbuilder' fuori sede che studia scienze politiche alla Luiss: "Sono arrivata da poco a Roma e volevo trovare un lavoro senza togliere troppo tempo allo studio. Mi trovo bene, anche perché mi permette di fare amicizia e scoprire pian piano la città”. Per lei, che da grande vorrebbe lavorare nel campo delle relazioni internazionali e ha il sogno - "quello proprio più  grande" - di entrare all’Onu o alla Fao, è anche un modo per fare esperienza con le persone: "In vista del mio futuro lavoro è fondamentale iniziare sin da ora ad aprirsi e fare esperienza del mondo".

A qualche km di distanza, a fare il tutor a Roma c'è anche Tommaso. Studente di ingegneria meccanica alla Sapienza che offre aiuto per materie scientifiche come fisica, matematica e chimica: "Sono libero di decidere tutto: se e a che ora lavorare e la tariffa da applicare entro il range consigliato dalla piattaforma per la mia città. Ma la cosa più bella è lo scambio di nozioni tra coetanei: perché vedendo che i tutor possono essere anche appena usciti dal liceo, gli studenti che usufruiscono del servizio si sentono più tranquilli e meno intimoriti".

Piccoli imprenditori crescono. Edoardo non è l’unico rivoluzionario. Tra i "giovanassimi" ambiziosi c'è anche Matteo Sipione, studente del liceo scientifico Peano di Cuneo, con la sua FoodBay: applicazione smartphone sviluppata per consentire ai suoi compagni di ordinare la merenda prima dell’intervallo. Esempi di come il futuro dell'imprenditoria italiana cresce anche nelle stringhe dei linguaggi di programmazione.