Le startup della moda sostenibile
di MARIA LUISA ROMITIGli undici progetti selezionati al FashionTech, il campus di Startupbootcamp dedicato alle startup che innovano nel campo della moda
Style Search. È una startup di Amsterdam. La valutazione attuale è di 1,5 milioni di euro. I due fondatori hanno l’obiettivo di rendere lo shopping stimolante e semplice, utilizzando le ultime tecnologie e seguendo i trend più attuali. La soluzione: un motore di ricerca che, grazie all’uso della tecnologia di riconoscimento delle immagini e un algoritmo per combinare lo stile personale con le ultime tendenze della moda, permette di trovare facilmente i prodotti più graditi all’utente.
Ubique. È una startup italiana nata nel 2017, con due fondatori, che opera nei settori commercio, omnichannel & retailtech.
La soluzione: la startup vuole creare una piattaforma che coniughi una nuova idea di membership di lusso con una maggiore fruibilità: il servizio di concierge “virtuale” per un’esperienza di shopping personale a portata di clic.
Viume. È una startup spagnola lanciata nel 2017, con una valutazi…
Ubique. È una startup italiana nata nel 2017, con due fondatori, che opera nei settori commercio, omnichannel & retailtech.
La soluzione: la startup vuole creare una piattaforma che coniughi una nuova idea di membership di lusso con una maggiore fruibilità: il servizio di concierge “virtuale” per un’esperienza di shopping personale a portata di clic.
Viume. È una startup spagnola lanciata nel 2017, con una valutazi…
Style Search. È una startup di Amsterdam. La valutazione attuale è di 1,5 milioni di euro. I due fondatori hanno l’obiettivo di rendere lo shopping stimolante e semplice, utilizzando le ultime tecnologie e seguendo i trend più attuali. La soluzione: un motore di ricerca che, grazie all’uso della tecnologia di riconoscimento delle immagini e un algoritmo per combinare lo stile personale con le ultime tendenze della moda, permette di trovare facilmente i prodotti più graditi all’utente.
Ubique. È una startup italiana nata nel 2017, con due fondatori, che opera nei settori commercio, omnichannel & retailtech.
La soluzione: la startup vuole creare una piattaforma che coniughi una nuova idea di membership di lusso con una maggiore fruibilità: il servizio di concierge “virtuale” per un’esperienza di shopping personale a portata di clic.
Viume. È una startup spagnola lanciata nel 2017, con una valutazione attuale di 1,8 milioni di euro.
La soluzione: web app che sfrutta l’intelligenza artificiale, combinando human expertise e machine learning, per trovare l’outfit più adatto, a seconda dell’occasione, in base alle caratteristiche personali e allo stile di vita di ogni cliente.
Aoiship. È una startup giapponese con sede a Tokyo, nata nel 2018, che si occupa di social media ed e-commerce con l’obiettivo di favorire la crescita e l’esportazione dell’industria della moda nipponica. Ha attualmente un valore di 10 milioni di euro e il suo obiettivo è quello di aiutare la filiera giapponese e i suoi brand a influenzare il mercato. La soluzione: supporto agli influencer attraverso la blockchain, con Libra (la criptovaluta di Facebook), integrando l’uso di questa con l’esperienza di acquisto tramite e-commerce.
Bigthinx. Lanciata nel 2018, è una società indiana attiva nel campo dell’intelligenza artificiale. Ha una valutazione di 5 milioni di euro.
La soluzione: utilizzando solo due foto scattate con smartphone, Bigthinx esegue una scansione del corpo in 3D attraverso il proprio software: calcolando 44 misurazioni precise con un’accuratezza superiore al 95% consente ai personal trainer di tenere facilmente traccia della forma fisica e dello stato di salute dei propri clienti e alle aziende di risparmiare tempo e denaro per creare abiti su misura per la clientela.
Gfaive. Fondata nel 2018 in Georgia, è specializzata nel fornire soluzioni, per il retail e l’e-commerce, per la stima di previsioni di vendita attraverso il machine learning. Aiuta aziende e organizzazioni a implementare strategie di marketing con lo scopo di migliorare le relazioni con i propri clienti, permettendo loro di stare al passo con la concorrenza. Ha una valutazione di 1,5 milioni di euro.
La soluzione: offre ai principali retailer servizi di apprendimento automatico e all’avanguardia sfruttando dati e analizzando le esigenze del mercato.
Namék. È una startup italo-polacca fondata quest’anno e valutata 1 milione di euro.
La soluzione: obiettivo dell’app B2B è quello di creare un collegamento tra i marchi e le imprese locali e la comunità di modelli-influencer, con lo scopo di favorire la realizzazione di contenuti specifici.
Obsess. È una startup americana avviata nel 2019, con una valutazione attuale di 6,5 milioni di euro, che opera nel campo della sostenibilità.
La soluzione: Obsess offre, “potenziando” l’e-commerce per conto di brand e rivenditori, una piattaforma per lo shopping con esperienze 3D 360 in qualità HD attraverso realtà virtuale e realtà aumentata, ottimizzata per i cellulari.
Renoon. È una startup olandese avviata quest’anno dai tre fondatori. Ha come obiettivo l’aggregazione di prodotti fashion sostenibili e ad oggi ha una valutazione di 2 milioni di euro. La soluzione: identifica i prodotti di moda secondo un criterio di sostenibilità che ha come punto focale la circolarità e il riutilizzo dei materiali.
SKMMP. Una startup irlandese con una valutazione attuale di 1,6 milioni di euro.
La soluzione: SKMMP si propone come showroom digitale multibrand B2B per l’abbigliamento uomo e donna. Lo showroom “intelligente” consente agli acquirenti di utilizzare la voce, grazie all'intelligenza artificiale, per elaborare la transazione dell'ordine.
Staiy. È una startup tedesca con una valutazione attuale di 4,6 milioni di euro. La mission dei tre fondatori è quella di ridurre al minimo l'impatto ambientale della produzione di moda con il loro concept. La soluzione: un sito di moda, una piattaforma online dedicata a marchi sostenibili al 100% che offre solo brand eco-compatibili.
Ubique. È una startup italiana nata nel 2017, con due fondatori, che opera nei settori commercio, omnichannel & retailtech.
La soluzione: la startup vuole creare una piattaforma che coniughi una nuova idea di membership di lusso con una maggiore fruibilità: il servizio di concierge “virtuale” per un’esperienza di shopping personale a portata di clic.
Viume. È una startup spagnola lanciata nel 2017, con una valutazione attuale di 1,8 milioni di euro.
La soluzione: web app che sfrutta l’intelligenza artificiale, combinando human expertise e machine learning, per trovare l’outfit più adatto, a seconda dell’occasione, in base alle caratteristiche personali e allo stile di vita di ogni cliente.
Aoiship. È una startup giapponese con sede a Tokyo, nata nel 2018, che si occupa di social media ed e-commerce con l’obiettivo di favorire la crescita e l’esportazione dell’industria della moda nipponica. Ha attualmente un valore di 10 milioni di euro e il suo obiettivo è quello di aiutare la filiera giapponese e i suoi brand a influenzare il mercato. La soluzione: supporto agli influencer attraverso la blockchain, con Libra (la criptovaluta di Facebook), integrando l’uso di questa con l’esperienza di acquisto tramite e-commerce.
Bigthinx. Lanciata nel 2018, è una società indiana attiva nel campo dell’intelligenza artificiale. Ha una valutazione di 5 milioni di euro.
La soluzione: utilizzando solo due foto scattate con smartphone, Bigthinx esegue una scansione del corpo in 3D attraverso il proprio software: calcolando 44 misurazioni precise con un’accuratezza superiore al 95% consente ai personal trainer di tenere facilmente traccia della forma fisica e dello stato di salute dei propri clienti e alle aziende di risparmiare tempo e denaro per creare abiti su misura per la clientela.
Gfaive. Fondata nel 2018 in Georgia, è specializzata nel fornire soluzioni, per il retail e l’e-commerce, per la stima di previsioni di vendita attraverso il machine learning. Aiuta aziende e organizzazioni a implementare strategie di marketing con lo scopo di migliorare le relazioni con i propri clienti, permettendo loro di stare al passo con la concorrenza. Ha una valutazione di 1,5 milioni di euro.
La soluzione: offre ai principali retailer servizi di apprendimento automatico e all’avanguardia sfruttando dati e analizzando le esigenze del mercato.
Namék. È una startup italo-polacca fondata quest’anno e valutata 1 milione di euro.
La soluzione: obiettivo dell’app B2B è quello di creare un collegamento tra i marchi e le imprese locali e la comunità di modelli-influencer, con lo scopo di favorire la realizzazione di contenuti specifici.
Obsess. È una startup americana avviata nel 2019, con una valutazione attuale di 6,5 milioni di euro, che opera nel campo della sostenibilità.
La soluzione: Obsess offre, “potenziando” l’e-commerce per conto di brand e rivenditori, una piattaforma per lo shopping con esperienze 3D 360 in qualità HD attraverso realtà virtuale e realtà aumentata, ottimizzata per i cellulari.
Renoon. È una startup olandese avviata quest’anno dai tre fondatori. Ha come obiettivo l’aggregazione di prodotti fashion sostenibili e ad oggi ha una valutazione di 2 milioni di euro. La soluzione: identifica i prodotti di moda secondo un criterio di sostenibilità che ha come punto focale la circolarità e il riutilizzo dei materiali.
SKMMP. Una startup irlandese con una valutazione attuale di 1,6 milioni di euro.
La soluzione: SKMMP si propone come showroom digitale multibrand B2B per l’abbigliamento uomo e donna. Lo showroom “intelligente” consente agli acquirenti di utilizzare la voce, grazie all'intelligenza artificiale, per elaborare la transazione dell'ordine.
Staiy. È una startup tedesca con una valutazione attuale di 4,6 milioni di euro. La mission dei tre fondatori è quella di ridurre al minimo l'impatto ambientale della produzione di moda con il loro concept. La soluzione: un sito di moda, una piattaforma online dedicata a marchi sostenibili al 100% che offre solo brand eco-compatibili.