La Juve ha agganciato nuovamente il Napoli, staccando l'Inter che si è fatta rimontare dal Cagliari. Insomma una domenica importante in testa alla classifica e, anche per questo, si discuterà molto del gol bianconero nel derby. Che fa seguito alla rete annullata ingiustamente al Chievo in settimana. Insomma, ce ne sono motivi di discussione, perché gli errori di arbitri e guardalinee stanno sicuramente condizionando quest'avvio di torneo. Un torneo equilibrato, con tante, troppe partite, spesso decise da un episodio.
Anche stavolta si finirà per parlare pochissimo della partita, dei protagonisti. Tutti gli occhi, tutte le discussioni, saranno sulla posizione di Tevez in occasione del colpo di testa da cui, poi, è scaturito il gol di Pogba. Il dubbio, anche di più, devono averlo avuto forte, fortissimo, in diretta i giocatori del Toro: basta guardare le immagini per scoprire che in un attimo sono tutti lì, con le braccia alzate. Insomma, nessun passa parola, ma una netta, diffusa, sensazione collettiva. Ebbene, sono bastati pochi attimi, frazioni di secondo, e tutti hanno avuto la certezza che il gol fosse da annullare. Lo hanno saputo dalle immagini alla moviola i telespettatori, lo hanno saputo di conseguenza i protagonisti in campo - perché, si sa, un video a bordo campo c'è sempre - lo hanno saputo gli spettatori sugli spalti, perché le notizie viaggiano a una velocità supersonica. I soli a non poterlo sapere, a non poterne conto, sono stati invece l'arbitro e i suoi assistenti, che hanno convalidato il gol. C'è da chiedersi: è possibile continuare ad ignorare un supporto così importante da parte della tecnologia?
E senza scomodare l'esempio classico, la testata di Zidane a Materazzi nella finale Mondiale, evidentemente individuata da un abile e veloce moviolista in presa diretta, anche in questa giornata il "sospetto" che qualcosa del genere sia successo è stato fortissimo. Non avremo mai una prova, una confessione, ma anche in Atalanta-Udinese c'è stata una controdecisione azzeccatissima che può essere il frutto della collaborazione tra arbitro e guardalinee ma, considerando il tempo trascorso per tornare indietro, anche di un possibile suggerimento esterno. E, sia chiaro, non ci sarebbe niente di male. Ciò che conta, e che dovrebbe contare sempre, è prendere la decisione giusta.
Anche stavolta si finirà per parlare pochissimo della partita, dei protagonisti. Tutti gli occhi, tutte le discussioni, saranno sulla posizione di Tevez in occasione del colpo di testa da cui, poi, è scaturito il gol di Pogba. Il dubbio, anche di più, devono averlo avuto forte, fortissimo, in diretta i giocatori del Toro: basta guardare le immagini per scoprire che in un attimo sono tutti lì, con le braccia alzate. Insomma, nessun passa parola, ma una netta, diffusa, sensazione collettiva. Ebbene, sono bastati pochi attimi, frazioni di secondo, e tutti hanno avuto la certezza che il gol fosse da annullare. Lo hanno saputo dalle immagini alla moviola i telespettatori, lo hanno saputo di conseguenza i protagonisti in campo - perché, si sa, un video a bordo campo c'è sempre - lo hanno saputo gli spettatori sugli spalti, perché le notizie viaggiano a una velocità supersonica. I soli a non poterlo sapere, a non poterne conto, sono stati invece l'arbitro e i suoi assistenti, che hanno convalidato il gol. C'è da chiedersi: è possibile continuare ad ignorare un supporto così importante da parte della tecnologia?
E senza scomodare l'esempio classico, la testata di Zidane a Materazzi nella finale Mondiale, evidentemente individuata da un abile e veloce moviolista in presa diretta, anche in questa giornata il "sospetto" che qualcosa del genere sia successo è stato fortissimo. Non avremo mai una prova, una confessione, ma anche in Atalanta-Udinese c'è stata una controdecisione azzeccatissima che può essere il frutto della collaborazione tra arbitro e guardalinee ma, considerando il tempo trascorso per tornare indietro, anche di un possibile suggerimento esterno. E, sia chiaro, non ci sarebbe niente di male. Ciò che conta, e che dovrebbe contare sempre, è prendere la decisione giusta.