Thohir ha visto che deve investire sul mercato
La domenica di campionato è tutta concentrata nelle grandi manovre di Milano, con Galliani e Thoir osservati speciali in tribuna. Festeggia l'amministratore delegato milanista, affiancato da Barbara Berlusconi nel ruolo, grazie al ritrovato Balotelli e al ritrovatissimo Kakà. La prima vittoria rossonera serve per portare un po' di sereno e permettere ad Allegri di guardare al futuro con un pizzico in più di fiducia. Sembrava invece una festa annunciata quella del nuovo presidente nerazzurro, accompagnato sugli spalti da Moratti. Ed il gol di Guarin aveva dato erroneamente l'impressione di poter assistere ad un pomeriggio di sorrisi e pacche sulle spalle. Pensate che per un momento l'Inter si è ritrovata ad appena quattro punti dal secondo posto, dalla Roma che in quel momento stava perdendo a Bergamo. Nel giro di pochi minuti, invece, l'Inter ha perso tre punti da quella che sembrava la sua concorrente più vicina. Ne ha persi due perché la Sam…
La domenica di campionato è tutta concentrata nelle grandi manovre di Milano, con Galliani e Thoir osservati speciali in tribuna. Festeggia l'amministratore delegato milanista, affiancato da Barbara Berlusconi nel ruolo, grazie al ritrovato Balotelli e al ritrovatissimo Kakà. La prima vittoria rossonera serve per portare un po' di sereno e permettere ad Allegri di guardare al futuro con un pizzico in più di fiducia. Sembrava invece una festa annunciata quella del nuovo presidente nerazzurro, accompagnato sugli spalti da Moratti. Ed il gol di Guarin aveva dato erroneamente l'impressione di poter assistere ad un pomeriggio di sorrisi e pacche sulle spalle. Pensate che per un momento l'Inter si è ritrovata ad appena quattro punti dal secondo posto, dalla Roma che in quel momento stava perdendo a Bergamo. Nel giro di pochi minuti, invece, l'Inter ha perso tre punti da quella che sembrava la sua concorrente più vicina. Ne ha persi due perché la Sampdoria è stata capace di trovare il pareggio, per la verità annunciato da almeno tre azioni che avevano procurato un lungo brivido a Thoir e a Moratti. Poi ha segnato anche la Roma, agganciando il quarto pareggio consecutivo e allungando ancora su Mazzarri.
Certo è che il 1° dicembre, giorno del debutto di Thoir, è servito al nuovo presidente interista per capire ancora meglio che ad un mese dalla riapertura del mercato c'è molto da lavorare. Perché la sensazione è che il confine sia molto sottile tra un campionato che permette di scoprirsi protagonisti e una posizione molto più anonima. Insomma, l'inter - ed è la fotografia di ciò che è successo negli ultimi minuti di questo turno di campionato - può veramente pensare di poter tornare subito in Champions League oppure rischia di restare ai margini dalla zona che conta. Per puntare in alto in fondo non serve moltissimo, ma qualcosa sicuramente. Servono un giocatore di fascia, un altro attaccante e - se possibile - anche un rinforzo a centrocampo. Questo ha detto ancora una volta la partita con la Sampdoria e questo ha ribadito Mazzarri, nei giorni scorsi, nelle stanze che contano. Insomma la partita di Thoir è durata per novanta minuti in tribuna. Ma la vera partita è quella che, sin dalla serata, si è cominciata a giocare nei colloqui con i suoi collaboratori. Eccola la vera, prima, Inter di Thoir.
Certo è che il 1° dicembre, giorno del debutto di Thoir, è servito al nuovo presidente interista per capire ancora meglio che ad un mese dalla riapertura del mercato c'è molto da lavorare. Perché la sensazione è che il confine sia molto sottile tra un campionato che permette di scoprirsi protagonisti e una posizione molto più anonima. Insomma, l'inter - ed è la fotografia di ciò che è successo negli ultimi minuti di questo turno di campionato - può veramente pensare di poter tornare subito in Champions League oppure rischia di restare ai margini dalla zona che conta. Per puntare in alto in fondo non serve moltissimo, ma qualcosa sicuramente. Servono un giocatore di fascia, un altro attaccante e - se possibile - anche un rinforzo a centrocampo. Questo ha detto ancora una volta la partita con la Sampdoria e questo ha ribadito Mazzarri, nei giorni scorsi, nelle stanze che contano. Insomma la partita di Thoir è durata per novanta minuti in tribuna. Ma la vera partita è quella che, sin dalla serata, si è cominciata a giocare nei colloqui con i suoi collaboratori. Eccola la vera, prima, Inter di Thoir.