Parte un mercato di "riparazione" che si annuncia particolarmente interessante. Già, perché si lotta su tutti gli obiettivi, su più fronti, ed è forte la necessità di rinforzarsi, correggendo alcune imperfezioni che erano già chiare ad agosto. Solo che, in mancanza di soldi, in tanti hanno preferito rimandare, risparmiare, tagliando sulla lista della spesa, in attesa di capire quali sarebbero state le priorità. Adesso però è arrivato il momento di capire come e dove bisogna intervenire. Vediamo in particolare le esigenze e le mosse di quelle che, in estate, erano considerate le sette sorelle del campionato.
JUVENTUS: l'eliminazione in Champions League ha un po' ridimensionato le urgenze, anche perché gli interessi economici adesso sono meno forti. Andare avanti nell'Europa più importante avrebbe comportato ben altri introiti per la società bianconera. E' anche vero però che l'Europa League ha una sua importanza e va onorata in vista della finale a Torino. Quello che vuole Conte d'altronde è chiarissimo: un esterno capace di saltare l'uomo, creando così la superiorità numerica. In attesa del completo recupero di Pepe, è questo l'identikit del giocatore. I nomi sono tanti: da Biabiany a Cerci, che è sicuramente un ottimo giocatore ma forse non l'ideale per lo scacchiere di Conte. Alla Juve serve un esterno più di qualità che di corsa e se Cerci è formidabile nell'affondare lungo la propria corsia, forse ai Campioni d'Italia occorre ancora di più un giocatore da sistemare come si dice nelle linee, pronto anche ad accentrarsi. Da questo punto di vista il migliore in circolazione è sicuramente Menez, che alla Roma ha fatto vedere solo a sprazzi il suo enorme talento. La concorrenza è agguerrita, ma è lui il prototipo del calciatore che potrebbe fare un ulteriore salto di qualità ai Campioni d'Italia.
ROMA: Sembrava fatta o almeno sembrava molto più vicino l'acquisto di Nainggolan. Che rappresenterebbe il vero colpo di mercato della Roma. Per un duplice motivo. Per aggiungere un giocatore potenzialmente di pari livello ai tre titolari attuali - De Rossi, Strootman e Pjanic - e per consentire in alcune occasioni a De Rossi di arretrare sulla linea dei difensori centrali, in concomitanza magari dell'assenza di Benatia o Castan. La Roma sembra aver un po' allentato la morsa sul nazionale belga, puntando invece su Parolo. Giocatore di buone qualità, ma che non vale il concorrente. Sempre aperta la pista che porta ad un difensore esterno. Un affare potrebbe essere Basta dell'Udinese: un ottimo giocatore ancora un po' sottovalutato.
NAPOLI: Fatta praticamente per Gonalons, un buon centrocampista forse un po' lento, è praticamente fatta anche per Antonelli, che però non sembra accendere la fantasia di Benitez. Si tratta di due, come detto, buoni giocatori, ma resta il dubbio che al livello in cui si è posizionato attualmente il Napoli serva gente capace realmente di fare la differenza. In questo senso l'ideale per la difesa sarebbe Agger, non a caso <riscoperto> proprio in queste ore dal Liverpool. Ma in un mercato in cui i difensori centrali di valore si contano sulle dita di una mano, lui sì che aggiungerebbe parecchio al reparto.
FIORENTINA: E' in corsa con la Roma per il giovane Paredes. Ma, sarà una fissazione..., alla Fiorentina serve soprattutto uno alla Naniggolan, un centrocampista capace di abbinare quantità e qualità. Oltre naturalmente al pieno recupero di Mario Gomez, che può essere davvero l'acquisto più importante di gennaio. Accanto a Giuseppe Rossi, ci sarà da divertirsi.
INTER: Mazzarri si aspetta molto da gennaio. Anche se la priorità dovrebbe essere quella di non cedere Guarin. Tra l'altro per una cifra, si parla di 15 milioni, che non rappresenterebbe la classica proposta irrinunciabile. Per il resto le opzioni sono chiare: un giocatore d'attacco e un esterno. Per il giocatore d'attacco il vero colpo sarebbe riportare in Italia il giovane Lamela, che darebbe una soluzione straordinaria in più a Mazzarri. Lui e Alvarez dietro Palacio: mica male, vero, come trio offensivo? Sull'esterno i nomi sono tanti, ma - parere personale - il giocatore ideale per il calcio di Mazzarri sarebbe Lulic. Difficile, quasi impossibile, convincere però la Lazio a cederlo.
MILAN: E' la squadra che si è mossa di più, prendendo Rami e Honda. Ora, anche per affrontare la Champions, sembra deciso ad andare su un esterno e su un centrocampista. Per il centrocampista il nome è sempre quello: Naniggolan, ottimo acquisto. Per la difesa è difficile pensare di poter trovare qualcosa di meglio di D'Ambrosio. Insomma il Milan sta facendo le cose per bene. resta un dubbio: ma non si potevano proprio anticipare queste mosse a luglio scorso?
LAZIO: Lotito per ora ha risolto la questione allenatore, ma molto c'è da lavorare sul fronte squadra. Il mercato estivo ha finito per aumentare la confusione a centrocampo, senza che nel frattempo siano stati risolti i problemi nel reparto difensivo e in attacco. Alla Lazio serve urgentemente una punta, considerando che per tutto il 2013 praticamente Klose non ha mai giocato. In Italia la Lazio ha difficoltà a muoversi sul mercato, ma un tentativo andrebbe fatto con la Juve per capire se alcuni degli attaccanti in orbita bianconera potessero finire in biancoceleste. A parte Quagliarella e Matri, per fare i nomi di due big, la Juve controlla un'infinità di giovani, da Zaza a Berardi, da Gabbiadini a Immobile. Un giovane e bravo giocatore che ha già assaggiato il campionato italiano: cosa potrebbe esserci di meglio? Poi di corsa verso un centrale difensivo. Cannavaro, sì, potrebbe essere un nome.
JUVENTUS: l'eliminazione in Champions League ha un po' ridimensionato le urgenze, anche perché gli interessi economici adesso sono meno forti. Andare avanti nell'Europa più importante avrebbe comportato ben altri introiti per la società bianconera. E' anche vero però che l'Europa League ha una sua importanza e va onorata in vista della finale a Torino. Quello che vuole Conte d'altronde è chiarissimo: un esterno capace di saltare l'uomo, creando così la superiorità numerica. In attesa del completo recupero di Pepe, è questo l'identikit del giocatore. I nomi sono tanti: da Biabiany a Cerci, che è sicuramente un ottimo giocatore ma forse non l'ideale per lo scacchiere di Conte. Alla Juve serve un esterno più di qualità che di corsa e se Cerci è formidabile nell'affondare lungo la propria corsia, forse ai Campioni d'Italia occorre ancora di più un giocatore da sistemare come si dice nelle linee, pronto anche ad accentrarsi. Da questo punto di vista il migliore in circolazione è sicuramente Menez, che alla Roma ha fatto vedere solo a sprazzi il suo enorme talento. La concorrenza è agguerrita, ma è lui il prototipo del calciatore che potrebbe fare un ulteriore salto di qualità ai Campioni d'Italia.
ROMA: Sembrava fatta o almeno sembrava molto più vicino l'acquisto di Nainggolan. Che rappresenterebbe il vero colpo di mercato della Roma. Per un duplice motivo. Per aggiungere un giocatore potenzialmente di pari livello ai tre titolari attuali - De Rossi, Strootman e Pjanic - e per consentire in alcune occasioni a De Rossi di arretrare sulla linea dei difensori centrali, in concomitanza magari dell'assenza di Benatia o Castan. La Roma sembra aver un po' allentato la morsa sul nazionale belga, puntando invece su Parolo. Giocatore di buone qualità, ma che non vale il concorrente. Sempre aperta la pista che porta ad un difensore esterno. Un affare potrebbe essere Basta dell'Udinese: un ottimo giocatore ancora un po' sottovalutato.
NAPOLI: Fatta praticamente per Gonalons, un buon centrocampista forse un po' lento, è praticamente fatta anche per Antonelli, che però non sembra accendere la fantasia di Benitez. Si tratta di due, come detto, buoni giocatori, ma resta il dubbio che al livello in cui si è posizionato attualmente il Napoli serva gente capace realmente di fare la differenza. In questo senso l'ideale per la difesa sarebbe Agger, non a caso <riscoperto> proprio in queste ore dal Liverpool. Ma in un mercato in cui i difensori centrali di valore si contano sulle dita di una mano, lui sì che aggiungerebbe parecchio al reparto.
FIORENTINA: E' in corsa con la Roma per il giovane Paredes. Ma, sarà una fissazione..., alla Fiorentina serve soprattutto uno alla Naniggolan, un centrocampista capace di abbinare quantità e qualità. Oltre naturalmente al pieno recupero di Mario Gomez, che può essere davvero l'acquisto più importante di gennaio. Accanto a Giuseppe Rossi, ci sarà da divertirsi.
INTER: Mazzarri si aspetta molto da gennaio. Anche se la priorità dovrebbe essere quella di non cedere Guarin. Tra l'altro per una cifra, si parla di 15 milioni, che non rappresenterebbe la classica proposta irrinunciabile. Per il resto le opzioni sono chiare: un giocatore d'attacco e un esterno. Per il giocatore d'attacco il vero colpo sarebbe riportare in Italia il giovane Lamela, che darebbe una soluzione straordinaria in più a Mazzarri. Lui e Alvarez dietro Palacio: mica male, vero, come trio offensivo? Sull'esterno i nomi sono tanti, ma - parere personale - il giocatore ideale per il calcio di Mazzarri sarebbe Lulic. Difficile, quasi impossibile, convincere però la Lazio a cederlo.
MILAN: E' la squadra che si è mossa di più, prendendo Rami e Honda. Ora, anche per affrontare la Champions, sembra deciso ad andare su un esterno e su un centrocampista. Per il centrocampista il nome è sempre quello: Naniggolan, ottimo acquisto. Per la difesa è difficile pensare di poter trovare qualcosa di meglio di D'Ambrosio. Insomma il Milan sta facendo le cose per bene. resta un dubbio: ma non si potevano proprio anticipare queste mosse a luglio scorso?
LAZIO: Lotito per ora ha risolto la questione allenatore, ma molto c'è da lavorare sul fronte squadra. Il mercato estivo ha finito per aumentare la confusione a centrocampo, senza che nel frattempo siano stati risolti i problemi nel reparto difensivo e in attacco. Alla Lazio serve urgentemente una punta, considerando che per tutto il 2013 praticamente Klose non ha mai giocato. In Italia la Lazio ha difficoltà a muoversi sul mercato, ma un tentativo andrebbe fatto con la Juve per capire se alcuni degli attaccanti in orbita bianconera potessero finire in biancoceleste. A parte Quagliarella e Matri, per fare i nomi di due big, la Juve controlla un'infinità di giovani, da Zaza a Berardi, da Gabbiadini a Immobile. Un giovane e bravo giocatore che ha già assaggiato il campionato italiano: cosa potrebbe esserci di meglio? Poi di corsa verso un centrale difensivo. Cannavaro, sì, potrebbe essere un nome.