La Juve torna in lotta per la qualificazione in Champions, dopo essere stata a un passo dall'eliminazione. Sul secondo gol dei greci, infatti, in molti hanno pensato che la manifestazione fosse stregata e ancora una volta ci sarebbe stato tanto spazio per ii rimpianti. La Juve ha invece risposto con orgoglio e forse ha risposto a chi pensava che nel passaggio da Conte ad Allegri avesse perso il suo furore. Con due fiammate, con una grande reazione emotiva, la Juve è invece tornata in Champions, battendo l'Olimpiacos con Llorente e Pogba. Certo, sarebbe stato preziosissimo segnare il rigore con Vidal all'ultimo minuto, ma per come si era messa la gara non c'è spazio per pensare a ciò che poteva essere e non è stato. Anche perché, se è vero che adesso i greci sono in vantaggio nello scontro diretto, il calendario è tutto dalla parte della Juve, che quasi certamente sarà padrona del proprio destino. Certo, bisogna vincere in casa del Malmoe, ma - verrebbe da dire - è il minino se si vuole andare avanti in Coppa.
La sfida con l'Olympiacos ha comunque detto, confermato, che nella Juve gioca un calciatore fantastico, destinato a lasciare un segno indelebile per i prossimi dieci anni. Hanno fatto bene Agnelli e Marotta ad accontentare Pogba, che è veramente il prototipo del centrocampista moderno, capace di difendere, di tamponare, di ripartire, di inventare e di finalizzare. Un fuoriclasse capace di fare la differenza in Italia e di rimanere anche su livelli di assoluta eccellenza sul palcoscenico europeo. Ecco, al di là delle buone giocate di Morata e dell'ingresso decisivo di Llorente, forse alla Juve manca proprio... un Pogba in attacco. Perché più alzi l'asticella e e sempre più diventa fondamentale avere un numero uno assoluto nell'area avversaria. Un Pogba per l'attacco, deve essere questo l'obiettivo per il futuro.
La sfida con l'Olympiacos ha comunque detto, confermato, che nella Juve gioca un calciatore fantastico, destinato a lasciare un segno indelebile per i prossimi dieci anni. Hanno fatto bene Agnelli e Marotta ad accontentare Pogba, che è veramente il prototipo del centrocampista moderno, capace di difendere, di tamponare, di ripartire, di inventare e di finalizzare. Un fuoriclasse capace di fare la differenza in Italia e di rimanere anche su livelli di assoluta eccellenza sul palcoscenico europeo. Ecco, al di là delle buone giocate di Morata e dell'ingresso decisivo di Llorente, forse alla Juve manca proprio... un Pogba in attacco. Perché più alzi l'asticella e e sempre più diventa fondamentale avere un numero uno assoluto nell'area avversaria. Un Pogba per l'attacco, deve essere questo l'obiettivo per il futuro.