E' bello vincere la Coppa Italia e poi la Supercoppa, con i gol decisivi di Higuain. E' bello vincere in Europa League, con tre reti di Higuain. Ma anche per questo, proprio per questo, uno come Higuain - un calciatore straordinario, al top del campionato italiano - meriterebbe, avrebbe il diritto, di lottare per lo scudetto e non di essere a 18 punti dalla Juve con tante partite ancora da giocare. No, non è possibile che un calciatore così, un campione così, non sia messo in condizione di lottare punto a punto per il vertice della classifica. Lo scudetto si può vincere o si può non vincere, ma uno così non dovrebbe allargare sconsolato le braccia, ma avere una squadra che lo aiuti ad alzare le braccia, in segno di gioia.
Invece il Napoli, il solito Napoli di campionato verrebbe da dire, perde anche a Verona e Higuain deve lasciare la passerella a Luca Toni, in una serata tutta gialloblù. Ma a una squadra come il Napoli, a un fuoriclasse come Higuain, dovrebbe succedere raramente di conoscere l'amarezza della sconfitta, invece ti giri e ti accorgi che il Napoli nelle ultime cinque partite ha messo insieme quattro punti: sì, avete capito bene, quattro punti. Una vittoria, un pareggio, tre sconfitte. Un cammino talmente negativo che ha impedito al Napoli di avvicinarsi a una Roma che nelle ultime cinque partite ha messo insieme solo pareggi e ha permesso alla Lazio di raggiungere il terzo posto, con una partita ancora da giocare. Secondo, terzo posto, una posizione che valga la Champions, magari passando dai preliminari, come è successo nella stagione passata. E' questo l'attuale target del Napoli, che però non può sprecare le potenzialità che può darti il centravanti - ma sì, diciamolo - più forte del campionato. Il Napoli, oltre a far bene nelle Coppe, deve essere da scudetto, e non a 18 punti dal vertice, perché il suo attaccante, il suo bomber, questo strepitoso Higuain, è da scudetto!
Invece il Napoli, il solito Napoli di campionato verrebbe da dire, perde anche a Verona e Higuain deve lasciare la passerella a Luca Toni, in una serata tutta gialloblù. Ma a una squadra come il Napoli, a un fuoriclasse come Higuain, dovrebbe succedere raramente di conoscere l'amarezza della sconfitta, invece ti giri e ti accorgi che il Napoli nelle ultime cinque partite ha messo insieme quattro punti: sì, avete capito bene, quattro punti. Una vittoria, un pareggio, tre sconfitte. Un cammino talmente negativo che ha impedito al Napoli di avvicinarsi a una Roma che nelle ultime cinque partite ha messo insieme solo pareggi e ha permesso alla Lazio di raggiungere il terzo posto, con una partita ancora da giocare. Secondo, terzo posto, una posizione che valga la Champions, magari passando dai preliminari, come è successo nella stagione passata. E' questo l'attuale target del Napoli, che però non può sprecare le potenzialità che può darti il centravanti - ma sì, diciamolo - più forte del campionato. Il Napoli, oltre a far bene nelle Coppe, deve essere da scudetto, e non a 18 punti dal vertice, perché il suo attaccante, il suo bomber, questo strepitoso Higuain, è da scudetto!