"Esiste una malattia del computer, che conoscono tutti quelli che ci lavorano. È una malattia grave, che compromette il lavoro. Il problema del computer è che ci si gioca". (Richard Feynman)
Se lo dice il Premio Nobel per la fisica, lui che ha aperto la strada al computer quantistico, qualcosa di vero ci deve essere, ma forse quel "ci si gioca" vuol dire anche altro. C'è l'insopprimibile piacere del gioco, che ci rende umani.
Se lo dice il Premio Nobel per la fisica, lui che ha aperto la strada al computer quantistico, qualcosa di vero ci deve essere, ma forse quel "ci si gioca" vuol dire anche altro. C'è l'insopprimibile piacere del gioco, che ci rende umani.