"L'introspezione è un'attività che va scomparendo. Sempre più persone, quando si trovano a fronteggiare momenti di solitudine nella propria auto, per strada o alla cassa del supermercato, invece di raccogliere i pensieri controllano se ci sono messaggi al cellulare per avere qualche brandello di evidenza che dimostri loro che qualcuno, da qualche parte, forse li vuole o ha bisogno di loro".
(Zygmunt Bauman, Intervista sulla identità, a cura di Benedetto Vecchi, Laterza)
Riflessione da attento osservatore dei fatti quotidiani. L'introspezione, il fantasticare, l'immaginare, sono fondamentali per la propria salute mentale, e anche per avere idee. Fanno parte di quelle attività "inutili" che stanno scomparendo travolte dalle tecnologie che saturano il nostro tempo. Siamo sempre più dipendenti dal conforto che gli smartphone ci forniscono.
(Zygmunt Bauman, Intervista sulla identità, a cura di Benedetto Vecchi, Laterza)
Riflessione da attento osservatore dei fatti quotidiani. L'introspezione, il fantasticare, l'immaginare, sono fondamentali per la propria salute mentale, e anche per avere idee. Fanno parte di quelle attività "inutili" che stanno scomparendo travolte dalle tecnologie che saturano il nostro tempo. Siamo sempre più dipendenti dal conforto che gli smartphone ci forniscono.