Pdl, panchina della libertà. Bravo Leonardo, che personalità e che lezione di dignità. E' l'unico dell' entourage del presidente del consiglio, dalla politica allo sport, che ha avuto il coraggio di rispondergli per le rime. Poche chiacchere per il brasiliano: non va bene come lavora? A lui basta una sola parola per togliere il disturbo e senza chiedere un euro. E ha dato un senso alla parola che più viene sventolata dal partito di Berlusconi: libertà. Leonardo ha chiarito che la sua non è in vendita e non accetta compromessi. Se non lo conoscesse bene siamo sicuri che il presidente del consiglio lo chiamerebbe... comunista. Ma forse Berlusconi prima di lanciare accuse a Leonardo per la mancanza di risultati da parte del Milan, dovrebbe confrontare la sua campagna acquisti con quella dell'Inter. Li troverebbe tutte le risposte. Prendiamo atto delle dichiarazioni di Galliani che era tutto uno scherzo e un malinteso: ma perchè non lo ha detto a Leonardo prima della conferenza stampa di sabato?
E poi un'altra riflessione: ma con tutti i problemi che hanno, da Bertolaso, a Verdini, alla crisi, alle elezioni regionali, Berlusconi e i senatori del Pdl (questa volta Popolo della libertà), a cena, hanno anche tempo di parlare del Milan?
Inter che succede? Confermo la mia stima al Mourinho allenatore, la squadra anche sabato sera in nove contro la Samp ha dimostrato forza e carattere, ma comincio a non capire il Mourinho comunicatore. E' convinto che quelle sceneggiate e gli attacchi ai colleghi facciano bene all'Inter? E non capisco più neanche Moratti. Ricorda come si arrabbiava per l'arroganza della Juventus di Moggi e Girando che vinceva, ma tutte le settimane trovava un pretesto per attaccare arbitro e istituzioni del calcio? Questa Inter di Moratti e Mourinho gli assomiglia molto...
Sorpresa Zaccheroni. Non dubitavo del valore del tecnico che conosco e so quanto sia bravo e preparato, ma non pensavo riuscisse in poco tempo a rimettere in sesto una barca che faceva acqua da tutte le parti. Ora ha ripreso un cammino dignitoso verso i porti che gli competono, la zona Champions League. Però, per favore, aspettiamo a usare toni trionfalistici: non dimentichiamo che a Torino qualche mese fa si parlava di scudetto.
La Roma vince anche se non convince più come nelle passate settimane, ma in Italia in questa stagione non c'è una squadra che sembra superiore alle altre per gioco e risultati. A Ranieri diamo un merito importante: quello di aver riportato il divertimento in un campionato che appena un mese fa sembrava chiuso, almeno per il discorso scudetto. La Roma c'è e può crederci e il Chelsea può dargli una grande mano.
E poi un'altra riflessione: ma con tutti i problemi che hanno, da Bertolaso, a Verdini, alla crisi, alle elezioni regionali, Berlusconi e i senatori del Pdl (questa volta Popolo della libertà), a cena, hanno anche tempo di parlare del Milan?
Inter che succede? Confermo la mia stima al Mourinho allenatore, la squadra anche sabato sera in nove contro la Samp ha dimostrato forza e carattere, ma comincio a non capire il Mourinho comunicatore. E' convinto che quelle sceneggiate e gli attacchi ai colleghi facciano bene all'Inter? E non capisco più neanche Moratti. Ricorda come si arrabbiava per l'arroganza della Juventus di Moggi e Girando che vinceva, ma tutte le settimane trovava un pretesto per attaccare arbitro e istituzioni del calcio? Questa Inter di Moratti e Mourinho gli assomiglia molto...
Sorpresa Zaccheroni. Non dubitavo del valore del tecnico che conosco e so quanto sia bravo e preparato, ma non pensavo riuscisse in poco tempo a rimettere in sesto una barca che faceva acqua da tutte le parti. Ora ha ripreso un cammino dignitoso verso i porti che gli competono, la zona Champions League. Però, per favore, aspettiamo a usare toni trionfalistici: non dimentichiamo che a Torino qualche mese fa si parlava di scudetto.
La Roma vince anche se non convince più come nelle passate settimane, ma in Italia in questa stagione non c'è una squadra che sembra superiore alle altre per gioco e risultati. A Ranieri diamo un merito importante: quello di aver riportato il divertimento in un campionato che appena un mese fa sembrava chiuso, almeno per il discorso scudetto. La Roma c'è e può crederci e il Chelsea può dargli una grande mano.