Questa volta Mourinho ha esagerato e l'ha pagata cara. La voglia e la necessità di vincere a tutti i costi ha portato l'Inter ad una sconfitta che avrà ripercussioni importanti. Pandev, Quaresma, Muntari, Milito: ad un certo punto Mourinho sembrava Leonardo: punte a più non posso e squadra senza equilibrio. Il campionato era già stato riaperto nelle passate settimane, ma ora cambiano completamente i ruoli: l'Inter non è più la grande favorita. Le chance migliori per lo scudetto passano al Milan e, per me, alla Roma di Ranieri se domenica con Chievo e Livorno non bruciano questa eccezionale occasione regalata dal Catania.
Ma la sconfitta con la squadra di Mihajlovic peserà pesantemente anche martedì in Campions: l'Inter come gioco non mi è dispiaciuta ma quando sembrava avere la partta in mano è crollata. Brutto segno. E poi non ha più la tranquillità di potersi concentrare su un solo obiettivo.
Voglio finire con il Catania e fare i complimenti a Sinisa: la vittoria non è solo figlia del carattere ma anche di una squadra che ha un gioco e tanta qualità. Il primo gol è il frutto di schemi e di coralità, di una squadra che sa muoversi perfettamente in campo. L'Italia non interista ringra
Ma la sconfitta con la squadra di Mihajlovic peserà pesantemente anche martedì in Campions: l'Inter come gioco non mi è dispiaciuta ma quando sembrava avere la partta in mano è crollata. Brutto segno. E poi non ha più la tranquillità di potersi concentrare su un solo obiettivo.
Voglio finire con il Catania e fare i complimenti a Sinisa: la vittoria non è solo figlia del carattere ma anche di una squadra che ha un gioco e tanta qualità. Il primo gol è il frutto di schemi e di coralità, di una squadra che sa muoversi perfettamente in campo. L'Italia non interista ringra