Eravamo stati facili profeti a prevedere che l'effetto Zaccheroni non sarebbe durato tanto e che non avrebbe risolto i problemi della Juventus ma, anzi, avrebbe evidenziato le gravi responsabilità di una gestione fallimentare. La sconfitta di Napoli, che segue il pareggio assurdo con il Siena dopo il vantaggio di 3-0 e la sconfitta con la Samp, che in pratica sancisce in maniera quasi definitiva l'addio alla Champions, non è servita a fare finalmente chiarezza. Anche dopo il tracollo del San Paolo i 14 milioni di tifosi juventini, non possono sapere il perchè del fallimento, non possono conoscere le cause che hanno portato la Juventus lontano dagli obiettivi, scudetto e almeno ottavi di Champions, che erano stati promessi ad inizio stagione.
Alibi e scuse. il povero Zaccheroni ancora una volta è stato esposto all'ennesima brutta figura di dover giustificare una sconfitta con l'infermeria e gli infortuni. Eppure se leggiamo le formazioni delle ultime tre partite vediamo che in campo sono scese formazioni che avevano le carte in regola per battere Siena, Samp e Napoli.
Non una parola da parte di Blanc e Secco. Pronti a rilasciare dichiarazioni su scudetti e stelle ma nulla sul fallimento. Eppure i milioni di tifosi bianconeri meriterebbero di conoscere la verità, sapere cosa è successo. Che poi, diciamolo, non è un dramma perchè nel calcio ci sta che si possa sbagliare una campagna acquisti. Il problema è il non volersi assumere le responsabilità anche nei momenti brutti. Sono stati sperperati 50 milioni per due giocatori che non servivano. Chi li ha valutati? Chi li ha imposti? Una assunsione di responsabilità dovuta anche perchè le scelte tecniche del duo Blanc-Secco non sono stati indolori: sulle campagne acquisti volute ed imposte dai vertici bianconeri si sono "bruciati" due allenatori, ora rimpianti, come Dechamps e Ranieri che evidentemente non hanno voluto accettare imposizioni tecniche che non condividevano.
Ma John Elkann non si è stancato di leggere che il valore di una sua società si sta svalutando solo per colpa di strappi e stiramenti?
Alibi e scuse. il povero Zaccheroni ancora una volta è stato esposto all'ennesima brutta figura di dover giustificare una sconfitta con l'infermeria e gli infortuni. Eppure se leggiamo le formazioni delle ultime tre partite vediamo che in campo sono scese formazioni che avevano le carte in regola per battere Siena, Samp e Napoli.
Non una parola da parte di Blanc e Secco. Pronti a rilasciare dichiarazioni su scudetti e stelle ma nulla sul fallimento. Eppure i milioni di tifosi bianconeri meriterebbero di conoscere la verità, sapere cosa è successo. Che poi, diciamolo, non è un dramma perchè nel calcio ci sta che si possa sbagliare una campagna acquisti. Il problema è il non volersi assumere le responsabilità anche nei momenti brutti. Sono stati sperperati 50 milioni per due giocatori che non servivano. Chi li ha valutati? Chi li ha imposti? Una assunsione di responsabilità dovuta anche perchè le scelte tecniche del duo Blanc-Secco non sono stati indolori: sulle campagne acquisti volute ed imposte dai vertici bianconeri si sono "bruciati" due allenatori, ora rimpianti, come Dechamps e Ranieri che evidentemente non hanno voluto accettare imposizioni tecniche che non condividevano.
Ma John Elkann non si è stancato di leggere che il valore di una sua società si sta svalutando solo per colpa di strappi e stiramenti?