Visti dall'ala

L'Inter resterà grande
la garanzia è Moratti

1 minuti di lettura
Milito for ever. Milito per sempre, questo è uno dei titoli della splendida stagione dell'Inter. Ha segnato 28 gol quest'anno, più due: quelli in questa finale di Champions League che hanno aperto le porte della storia all'Inter di Mourinho. Un giocatore straordinario che ha dovuto aspettare i 31 anni per entrare nell'elite del calcio mondiale, un altro dei tanti misteri o favole di questo sport.

Avrei voluto parlare e commentare questa splendida e storica impresa, di un gruppo straordinario che ha dominato in Italia e in Europa; di giocatori che vincono con la classe, con la forza e con il cuore. Di una squadra che ha raggiunto nella storia quella di Angelo Moratti e Helenio Herrera. Da oggi c'è una nuova "Grande Inter".
Ma questa società ha la capacità di rovinare anche le feste più belle e così invece di celebrare il trionfo Champions siamo costretti a parlare dell'addio di Mourinho e forse quello del protagonista Milito. Notizie che non faranno piacere al popolo interista che ancora sperava di trattenere il tecnico portoghese e che forse vedono già finire il sogno. Ma non è così, perchè l'unica certezza di questa squadra è diventata la forza della società. L'unico che garantisce la solidità e le ambizioni è Moratti: perchè ragiona e guida l'Inter con il cuore. Tutti gli altri dall'allenatore, all'ultimo dei giocatori sono solo splendidi professionisti. Possono passare, ne arriveranno altri più bravi. Ma di Moratti ce ne è uno solo.