Visti dall'ala

Ibra e Ronaldinho
un Milan per solisti

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Vittoria sofferta ma bella vittoria. Battendo l'Auxerre il Milan ha cancellato la brutta sconfitta di Cesena e allontanato se non proprio una crisi, le tensioni che un altro passo falso avrebbe portato a Milanello. La squadra di Allegri ha confermato di essere una squadra individualista, tanti campioni, tanta classe e la possibilità di risolvere la partita in qualsiasi momenti con colpi da fenomeni. Il Milan farà fatica ad esprimere un grande gioco, a risolvere le partite con azioni corali, perchè in campo ci sono troppi e troppo bravi solisti che preferiscono inventare. Sarà importante verificare la forza del Milan contro squadre più forti e più attrezzate. Servirà sicuramente avere una condizione fisica migliore specialmente nei giocatori più importanti, Ibrahimovic e Robinho sembrano ancora non al massimo mentre Ronaldinho dimostra di avere già una bella gamba. Siamo curiosi di vedere il MIlan contro le grandi, perchè quest'attacco quando avrà spazi a disposizione può diventare devastante per tutti 

L'Inter vista con il Twente mi ha deluso molto, una squadra molto lontana da quella che negli ultimi anni ha vinto tutto. Benitez lo apprezzo perchè ha accettato una sfida difficile, ma non sarà facile vincerla. La testa è il problema più urgente da risolvere. Lo spagnolo deve trovare la chiave giusta per ridare motivazioni e voglia di vincere ad una squadra che sembra essere appagata da scudetti e Coppe messi in bacheca. Qualche barlume di speranza Benitez la può intravedere nel finale della partita con gli olandesi: a tratti si è rivista un' Inter che aveva voglia di vincere. L'impresa, però, non è riuscita e il pareggio deve essere archiviato tra i risultati negativi di questo balbettante inizio stagione. Testa a parte, preoccupano anche le condizioni di Milito, bravo solo nell'azione del gol di Snejider, ma che sembra aver perso la sua grande capacità realizzativa. Maicon non è più determinante e anche Julio Cesar appare meno sicuro. Solo Sneijder sembra quello della passata stagione, ma da solo non basta. Benitez, poi, deve fare a mano di uomini importanti: l'assenza di Stankovic in mezzo al campo si fa sentire e non c'è più Balotelli che in campo o in panchina, con tutti in suoi limiti, era un bel lusso. Ora gioca titolare Mariga e questo vorra dire qualcosa...