Vorrei cominciare dalle vere protagoniste di questo mercoledì calcistico. Protagoniste in negativo perché Milan, Roma e Napoli sono state una vera delusione, come gioco e come risultati. Il MIlan è l'unica che non ha perso, il punto con la Lazio potrebbe anche essere considerato positivo: la squadra di Reja è tra le più in forma del campionato, ma sul piano del gioco la squadra di Allegri è stata una grande delusione. Una squadra che sembra non avere una'identità, che continua a basarsi sulle giocate dei singoli, campioni, ma non possono da soli risolvere tutto.
Stavolta ci ha provato il solito Ibrahimovic pronto a sfruttare un errore della difesa laziale, ma dopo il vantaggio il Milan non è riuiscito a controllare il pallone ed ha subito il ritorno della Lazio. Inevitabile il pareggio e ora Allegri si ritrova a cinque punti dal Milan, un distacco importante che già potrebbe essere decisivo per la corsa scudetto. Sono sorpreso dal Napoli e da Mazzarri: non ha cambiato nessuno rispetto a domenica scorsa e si è visto: la squadra era stanca e annebbiata. Una vera delusione dopo la bella vittoria con la Samp.
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Discorso a parte per la Roma: ormai si può parlare di crisi. Ha solo due punti in classifica, è evidente il nervosismo della squadra. Non c'erano Totti e De Rossi, non se ne è accorto nessuno perchè i problemi sono nella testa della squadra e non nei piedi dei giocatori. Qualcosa si è rotto rispetto alla scorsa stagione e Ranieri deve capire cosa è successo. Tocca a Ranieri perchè non sapremo a chi chiedere in società. La Sensi?. Unicredit? Arabi o americani? Questo potrebbe essere il vero problema ma la squadra deve essere brava a isolarsi dalle questioni societarie: potrebbe essere tardi per gli obiettivi della Roma ritornare a giocare quando sarà chiaro chi sarà il nuovo padrone.
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L'Inter è già padrona del campionato: è tornato a segnare Milito e continua a farlo Eto'o. La squadra nerazzurra ha un gioco piacevole ed è anche fortunata. Chi la fermerà? E Benitez ha dimostrato di avere idee chiare, di non soffrire il complesso Mourinho e la squadra, partita dopo partita, assume una nuova identità, quella che vuole il tecnico spagnolo. E Benitez è anche simpatico.
Stavolta ci ha provato il solito Ibrahimovic pronto a sfruttare un errore della difesa laziale, ma dopo il vantaggio il Milan non è riuiscito a controllare il pallone ed ha subito il ritorno della Lazio. Inevitabile il pareggio e ora Allegri si ritrova a cinque punti dal Milan, un distacco importante che già potrebbe essere decisivo per la corsa scudetto. Sono sorpreso dal Napoli e da Mazzarri: non ha cambiato nessuno rispetto a domenica scorsa e si è visto: la squadra era stanca e annebbiata. Una vera delusione dopo la bella vittoria con la Samp.
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Discorso a parte per la Roma: ormai si può parlare di crisi. Ha solo due punti in classifica, è evidente il nervosismo della squadra. Non c'erano Totti e De Rossi, non se ne è accorto nessuno perchè i problemi sono nella testa della squadra e non nei piedi dei giocatori. Qualcosa si è rotto rispetto alla scorsa stagione e Ranieri deve capire cosa è successo. Tocca a Ranieri perchè non sapremo a chi chiedere in società. La Sensi?. Unicredit? Arabi o americani? Questo potrebbe essere il vero problema ma la squadra deve essere brava a isolarsi dalle questioni societarie: potrebbe essere tardi per gli obiettivi della Roma ritornare a giocare quando sarà chiaro chi sarà il nuovo padrone.
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L'Inter è già padrona del campionato: è tornato a segnare Milito e continua a farlo Eto'o. La squadra nerazzurra ha un gioco piacevole ed è anche fortunata. Chi la fermerà? E Benitez ha dimostrato di avere idee chiare, di non soffrire il complesso Mourinho e la squadra, partita dopo partita, assume una nuova identità, quella che vuole il tecnico spagnolo. E Benitez è anche simpatico.