Visti dall'ala

La neve di Bologna
accusa al sistema calcio

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La partita sospesa per neve a Bologna ripropone l'incapacità manageriale dell'intero sistema calcio in Italia (mai sentito parlare di campi riscaldati?). Il problema degli stadi è ormai diventato un problema che può segnare il futuro di questo sport: ormai siamo decenni indietro all'Inghilterra e alla Spagna, ma continuiamo a non fare nulla. Onore a Chiamparino, Giraudo e Blanc a Torino e Cellino a Cagliari, che hanno parlato poco e sono riusciti senza aspettare leggi o altro, a costruirsi il loro stadio. Ma gli altri? La verità è che nel calcio di manageriale ci sono solo gli stipendi
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I pareggi non sono tutti uguali nel calcio. Quello del Milan non dice la verità perchè Ibrahimovic e compagni meritavano la vittoria: Ma quel pareggio di Genova segnerà la svolta per la squadra di Allegri. A Genova ha giocato da grande: bello il gioco e la determinazione con la quale ha cercato per tutta la partita i colpi vincenti. Non ha portato grandi frutti in classifica, ma sarà importante per il morale: dopo partite così aumenta la propria autostima e consapevolezza di poter arrivare allo scudetto. Bravi davanti anche Ibra e Robinho che sembrano finalmente aver trovati i giusti equilibri, ma ad Allegri sarà piaciuta la personalità dimostrata da tutta la squadra.
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Il pareggio del Milan è servito anche alla Juventus che invece non deve essere troppo soddisfatta del punto preso in casa con la Fiorentina. Riconosciamo alla squadra di Delneri le attenuanti per i tanti infortuni, Iaquinta aveva trascorso la notte in ospedale e anche Aquilani non stava bene, ma la Juve vista sabato sera non ci sembra squadra ancora pronta per il vertice. Ma in un campionato mediocre come quello che stiamo vedendo, non ci sarà nessuna squadra in grado di allungare il passo e andare in fuga e con una classifica così corta anche Delneri, dopo un brutto pareggio, può dire di aver capito di poter vincere lo scudetto.  
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Se condediamo attenuanti alla Juventus per gli infortuni, non possiamo che restare ammirati per quello che è riuscita a fare l'Inter contro il Parma. Ha giocato con Pandev unica punta e nel secondo tempo si è difesa con un giovane dal nome beneaugurante, Felice Natalino. Ma quel 5-2 non deve illudere: il Parma ha giocato benissimo, ha avuto le stesse occasioni della sqiuadra di Benitez, ma è stato fermato dai pali e dalla sfortuna. Non mi sento di dire che le ultime due vittorie con Tweente e Parma hanno cancellato la crisi della squadra: soffre ancora troppo per essere una formazione con ambizioni da grande. Ha il vantaggio che anche le avversarie non brillano e la stanno aspettando: quando tutti saranno guariti, l'Inter potrebbe ancora inserirsi nel discorso scudetto.
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Un altro pareggio casalingo, quello della Lazio, attenuato dalla classifica. La squadra di Reja è sempre seconda a tre punti dalla vetta, chi se la sente di parlarne come di una squadra appannata? Ha incontrato un Catania tosto, gagliardo, ma la Lazio non è più fresca e determinata come nelle prime giornate di campionato: ma finchè viaggia tra le prime va tutto bene, anche i pareggi in casa.