Un Moratti così diretto e duro non lo avevamo mai visto. Ha parlato di "psicologo", di "figure del cavolo", di "tradimenti": mai una parola di conforto o di fiducia per Benitez. Che i due non si amino è, ormai, evidente e ogni sconfitta fa traballare la panchina dello spagnolo. Ora l'appuntamento decisivo è diventato il Mondiale: Benitez deve vincerlo per evitare di fare le valigie e secondo qualcuno potrebbe anche non bastare. Io credo si tratti solo di scelte emotive, di un Moratti che è tornato a decidere con il cuore e non con la ragione. Basta cacciare Benitez per risolvere i problemi dell'Inter? E' dello spagnolo la responsabilitrà di una stagione che dopo quattro anni di vittorie sta regalando solo delusioni? Troppo facile risolvere tutto con un esonero. Moratti farebbe bene a fare un'analisi del suo comportamento e dei suoi dirigenti per cercare di capire perchè si sta sgretolando una squadra che fino a pochi mesi fa dominava in Europa e in Italia.
I veri "colpevoli" sono i responsabili tecnici della società: Branca avrebbe dovuto convincere Moratti, dopo la finale con il Bayern Monaco in Champions League, a vendere Milito e Maicon: dovevano capire che era il momento di cambiare. Maicon è rimasto controvoglia; Milito era appena finita la finale e già bussava a soldi. Erano segnali che un bravo dirigente doveva saper leggere. Moratti ha voluto che restassero tutti e questi sono i risultati. Mourinho dopo aver vinto lo scudetto ha cambiato sette giocatori e fatto vendere Ibrahimovic: un bel coraggio, ma aveva intuito che quell'Inter, pure forte, non gli avrebbe dato di più. Moratti e Branca il coraggio di fare una mezza rivoluzione e ricominciare non l'hanno avuto. E hanno pure smesso di investire.
Benitez ha accettato questa sfida difficilissima ma gli è andata male. E non è stato neppure fortunato come dimostra l'interminabile lista d'infortuni. E non crederò mai che l'infermeria di Appiano Gentile sia piena per colpa dello spagnolo: per lui parlano 25 anni di carriera ad altissimi livelli. Come si può ragionevolmente pensare che non sappia allenare? Dopo Abu Dhabi, Moratti potrà anche cacciare Benitez ma non risolverà i problemi dell'Inter. Un serio esame di coscienza sarebbe senza dubbio più utile.
I veri "colpevoli" sono i responsabili tecnici della società: Branca avrebbe dovuto convincere Moratti, dopo la finale con il Bayern Monaco in Champions League, a vendere Milito e Maicon: dovevano capire che era il momento di cambiare. Maicon è rimasto controvoglia; Milito era appena finita la finale e già bussava a soldi. Erano segnali che un bravo dirigente doveva saper leggere. Moratti ha voluto che restassero tutti e questi sono i risultati. Mourinho dopo aver vinto lo scudetto ha cambiato sette giocatori e fatto vendere Ibrahimovic: un bel coraggio, ma aveva intuito che quell'Inter, pure forte, non gli avrebbe dato di più. Moratti e Branca il coraggio di fare una mezza rivoluzione e ricominciare non l'hanno avuto. E hanno pure smesso di investire.
Benitez ha accettato questa sfida difficilissima ma gli è andata male. E non è stato neppure fortunato come dimostra l'interminabile lista d'infortuni. E non crederò mai che l'infermeria di Appiano Gentile sia piena per colpa dello spagnolo: per lui parlano 25 anni di carriera ad altissimi livelli. Come si può ragionevolmente pensare che non sappia allenare? Dopo Abu Dhabi, Moratti potrà anche cacciare Benitez ma non risolverà i problemi dell'Inter. Un serio esame di coscienza sarebbe senza dubbio più utile.