Visti dall'ala

Le insidie del sorteggio
Roma, riapri il campionato

2 minuti di lettura
Il sorteggio per le squadre italiane in Champions League può sembrare estremamente positivo, ma attenti alle insidie. La Roma non avrà vita facile con lo Shakhtar: la squadra di Lucescu soffre molto in trasferta e i giallorossi dovranno approfittarne, ma in casa si trasforma. La Roma non dovrà sottovalutare gli avversari e sperare di arrivare a febbraio con tutti gli uomini a disposizione.

Ma anche Milan e Inter devono stare molto attente. Gli inglesi del Tottenham li abbiamo visti con l' Inter e ci è sembrata una squadra ben attrezzata con uomini, Bale, che possono mettere in difficoltà chiunque. Il Milan di questa stagione può vincere con tutti perchè ha un potenziale tecnico che lo pone al top delle formazioni europee, ma i problemi potrebbero arrivare proprio dalla mancanza di grandi motivozioni che invece squadre come Real e Barça danno naturalmente.
Discorso diverso per l'Inter: la squadra di Benitez è un'icognita, difficile immaginare a febbraio quale sarà la situazione. Ci sarà Benitez? Avranno recuperato tutti gli infortunati? Moratti farà a gennaio acquisti importanti? Tante incognite che pesano anche nella valutazione dell'impegno con il Bayern. E sarà importante anche capire come saranno i tedeschi dopo la sosta invernale: al momento anche i campioni di Germania non sembrano in gran forma. Certo, ora vedendo il cammino delle due squadre in campionato sembra veramente lontana la finale di Madrid. 
***
La Roma può riaprire a San Siro il suo e tutto il campionato. Mi fido dei giocatori della Roma e sono sicuro che sapranno esaltarsi, faranno una grande prestazione e daranno parecchi problemi al Milan. Certo serve la grande impresa perchè la squadra di Allegri sta attraversando un gran momento di gioco ed è cresciuta molto l'autostima dei giocatori, la loro convinzione di poter vincere tutto.  Ma Totti e c. sanno che questa è l'ultima possibilità per rientrare nel giro scudetto, l'ultima chance per cancellare vere e finte polemiche e dare una svolta alla stagione.
***
Capisco perchè Berlusconi difende Ronaldinho: lo ha voluto lui per rispondere alle contestazioni dei tifosi  dopo la cessione di Kakà. Ma i fatti hanno dimostrato che fu una scelta sbagliata: Dinho non è mai stato importante per questa squadra, non ha mai fatto fare il salto di qualità al Milan. E stato più un problema, per Leonardo prima e Allegri ora, che una risorsa. Cassano può essere molto più utile e rendere ancora più competitiva una rosa che è già di primissimo piano. I dubbi quando si parla di Cassano sono sul carattere del giocatore, ma nessuna società in Italia lo può gestire meglio del Milan. E' la speranza, poi, è che finalmente il barese cresca, abbandoni certi atteggiamenti e torni a divertirsi con il calcio.
***
Torniamo all'Inter perchè ad Abu Dhabi si gioca uno dei trofei più prestigiosi del calcio mondiale. Va detto che più che per le partite giocate, Seungnam e Mazembe sono due squadre che in Italia giocherebbero forse in serie B, i tifosi nerazzurri devono essere orgogliosi di come sono arrivate a giocare queste due partite. La finale mondiale vuol dire che l'Inter è stata la più brava in Italia e in Europa, un premio ampiamente meritato.  La vittoria del Mondiale per club chiude il ciclo più bello di Massimo Moratti ma ne apre un altro che, almeno al momento, sembra più complesso. L'Inter da domenica dovrà tornare a lavorare, intensamente, per ritrovare nel campionato italiano il ruolo che le compete, di squadra che può lottare alla pari con Milan e Juventus. Zanetti e compagni si concentrino pure sul Mondiale ma non commettano l'errore di farsi distrarre troppo da questa Coppa.