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Il Napoli deve crederci
Zarate, scene ridicole

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Napoli si è conquistato la copertina di questa settimana: dopo la convincente vittoria con il Bari è doveroso che lotti sino all'ultima giornata per lo scudetto. Non diciamo che la formazione di Mazzarri diventi la favorita per il titolo ma ora deve crederci, sa che ha le carte in regola per compiere l'impresa. Con questo gruppo e questo allenatore è entrata di diritto tra le grandi del campionato. Il Napoli ha notevoli qualità tecniche e questo lo aveva già dimostrato, ma quest'anno ha anche un gruppo compatto e qui aumentano i meriti di Mazzarri. Mai una polemica, mai giocatori arrabbiati per una sostituzione: poche chiacchere e tanti fatti, l'unica strada nel calcio per raggiungere risultati importanti. Mazzarri è secondo in classifica perchè meglio di Inter, Roma e Lazio e anche del Milan ha saputo gestire i giocatori. Poi ora sta scoprendo un "nuovo" Lavezzi. L'argentino riesce a fare grandi giocate negli ultimi 16 metri,…
Napoli si è conquistato la copertina di questa settimana: dopo la convincente vittoria con il Bari è doveroso che lotti sino all'ultima giornata per lo scudetto. Non diciamo che la formazione di Mazzarri diventi la favorita per il titolo ma ora deve crederci, sa che ha le carte in regola per compiere l'impresa. Con questo gruppo e questo allenatore è entrata di diritto tra le grandi del campionato. Il Napoli ha notevoli qualità tecniche e questo lo aveva già dimostrato, ma quest'anno ha anche un gruppo compatto e qui aumentano i meriti di Mazzarri. Mai una polemica, mai giocatori arrabbiati per una sostituzione: poche chiacchere e tanti fatti, l'unica strada nel calcio per raggiungere risultati importanti. Mazzarri è secondo in classifica perchè meglio di Inter, Roma e Lazio e anche del Milan ha saputo gestire i giocatori. Poi ora sta scoprendo un "nuovo" Lavezzi. L'argentino riesce a fare grandi giocate negli ultimi 16 metri, gesti tecnici che prima gli riuscivano solo a centrocampo. Sta diventando devastante e determinate, quanto Cavani.

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Il Milan ha dimostrato la sua forza offensiva: ci ha pensato il solito Ibrahimovic causando l'autogol e segnando il secondo gol. Cassano ha giocato bene e comincia ad inseririsi nel gioco rossonero, Robinho ha inventato e sprecato molto. Me bene anche Thiago Silva in mezzo al campo dove può diventare un'alternativa in più per Allegri. Una vittoria importante anche perchè ottenuta con molti giocatori non sempre titolari come Yepes e Papastatopulos. Un buon segno quando tutti sono pronti. Il Milan continua a vincere, sarà un problema di Roma e Napoli andarlo a prendere.

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La Roma ha superato la Lazio e vista la grande rivalità cittadina ha gia conquistato un bel traguardo. E' il frutto di quanto sta succedendo nei due spogliatoi capitolini: Da una parte Totti e compagni stanno ritrovando la serenità; dall'altra liti e polemiche ogni settimana nonostante la Lazio stia facendo un campionato al di sopra di ogni immaginabile speranza. Ma sta rovinando tutto. Con il Bologna abbiamo visto scene di nervosismo veramente eccessive e ingiustificate: l'entrata di Dias su Ramirez è da denuncia. Poteva rovinare la carriera di un giovane collega. E poi Zarate: ridicolo. La sceneggiata finale non ha giustificazioni, era veramente inutile. L'ennesima perla di un giocatore che da risorsa sta diventando un danno per la Lazio. Ha lasciato intravedere straordinarie qualità tecniche ma ora è protagonista per le sue bizze e non per le giocate. Un peccato vedere un patrimonio del calcio rovinarsi per attegiamenti che ci costringono a parlare di Zarate solo per le polemiche o, peggio, per le risse come a Bologna.
La Roma è sempre più convincente e ormai è la vera favorita, con il Milan, per lo scudetto. Ha tanti campioni e può risolvere le partite in ogni momento e con soluzioni sempre diverse. Con il rientro di Pizarro sarà ancora più forte: sarà una bella protagonista di questa seconda parte della stagione.

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Per l'Inter è arrivata una sconfitta preoccupante perchè non se le può permettere. E' la prima di Leonardo, ma con il ritardo accumulato nella prima parte del campionato, ogni passo falso può diventare decisivo per le ambizioni di scudetto. A Udine ha perso male con preoccupanti prestazioni individuali: deve recuperare al più presto Milito e forse cercare qualche rinforzo sul mercato. Non può più sbagliare, le squadre davanti cominciano ad essere tante e qualificate, la rincorsa comincia a diventare ardua.

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Delneri fa bene a dire che crede ancora alla scudetto perchè così tiene alto il morale della squadra e perchè  davanti non ci sono squadre che corrono: se indovina una serie positiva lunga può veramente rientrare nelle squadre in lotta per il titolo. A frenare certi sogni più dei numeri sono, però, le condizioni della squadra. Si è gia detto tanto degli attaccanti infortunati ma quello che preoccupa della partita con la Sampdoria è stata la sotituzione di Krasic. Delneri non si priverebbe mai del serbo se non perchè evidentemente lo vede in condizioni fisiche non buone: è un giocatore troppo importante per questa squadra ma forse in questo momento la forma non è al massimo e questo può diventare un serio problema per la Juventus.