Inter pazza, più che Pazzini. Squadra indecifrabile, ha vinto ma tanti problemi, non arriva in fondo. Il Palermo ha avuto otto occasioni da gol per vincere e, poi, una clamorosa per pareggiare. Non è cosi che si vincono gli scudetti. L'Inter ha dimostrato di non avere equilibrio quando era sullo 0-0, non ha avuto comportamento da grande squadra. Leonardo ha capito che Coutinho e Santon sono inutili alla causa, almeno per questa stagione. Su loro non può contare e quindi deve chiedere qualcosa in più ai titolari: Eto'o dovrà fare anche il centrocampista, Milito più precisone sotto porta e ora con Pazzini rischia anche la panchina. Per l'Inter è stata una vittoria emozionante ed entusiasmante, ma così non può impensierire il Milan. Sceneggiatura migliore per l'esordio a San Siro, Pazzini non poteva sognare. Butti la palla in mezzo e lui segna: ha istinto del gol, cattiveria e voglia di vincere. Un attaccante vero.
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Ho seguito l'Uruguay ai mondiali e posso dire che Cavani è diventato in quei giorni un grande giocatore. In Sudafrica ha capito quali erano le sue potenzialità, ha preso coscienza della sua forza e del suo talento. E' un giocatore che non si risparmia: ha cuore e gamba, sempre pronto a rientrare e ad aiutare i compagni: Lavezzi e Hamsik sono, poi, le spalle ideali per il suo gioco. Ha tutte le qualità diventare un campione, l'uomo che può riportare lo scudetto a Napoli. De Laurentiis non deve sbagliare il prossimo mercato estivo: tre o quattro acquisti giusti e il Napoli si mette all'altezza di Milan, Inter e Roma. Quest' anno Mazzarri sta già facendo cose straordinarie, può lottare sino alla fine ma non credo sia pronto per vincere lo scudetto: i tifosi devono aver pazienza perchè finalmente il Napoli è a un passo dalle grandi del calcio italiano.
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Tutti celebrano Ibrahimovic ma a Catania il fenomeno è stato Robinho. Bravo a cucire e a concludere, tanta classe e sacrificio. E' stata una vittoria importante per il Milan perchè arrivata con molte sofferenze e ha fatto comprendere quanta voglia di vincere abbia questo gruppo. Voglia di vincere dimostrata dalla società che per avere una squadra competitiva sino alla fine non ha lesinato sforzi nella campagna acquisti. In campo si è capita la forza del gruppo quando il Milan è rimasto in dieci dopo l'esplusione di van Bommel: hanno cominciato ad attaccare di più ed a giocare meglio, il Catania è sparito. Il Milan è forte perchè ha grandi solisti, tanta qualità e la testa da grande squadra.
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Grande crisi di risultati per questa Juve e la situazione sta diventando pesante in classifica con la zona Champions che dopo la sconfitta con l'Udinese si allontana. La Juventus è una squadra malata, con grandi problemi: ha tanti giocatori infortunati, Melo non sta bene, la fortuna non l'aiuta. L'uno-due, eliminazione Coppa Italia, sconfitta Udinese sarà dura da sopportare. Ma la diagnosi della società per guarire è incompleta: domani nell'ultimo giorno di mercato non basta cercare una punta, i rinforzi più urgenti servono in difesa. Grosso e Bonucci non sono all'altezza di una squadra che vuole lottare per traguardi ambiziosi. I gol, anche soffrendo e faticando, la Juventus poi alla fine riesce a farli, il vero problema è che non riesce a evitarli.
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Ho seguito l'Uruguay ai mondiali e posso dire che Cavani è diventato in quei giorni un grande giocatore. In Sudafrica ha capito quali erano le sue potenzialità, ha preso coscienza della sua forza e del suo talento. E' un giocatore che non si risparmia: ha cuore e gamba, sempre pronto a rientrare e ad aiutare i compagni: Lavezzi e Hamsik sono, poi, le spalle ideali per il suo gioco. Ha tutte le qualità diventare un campione, l'uomo che può riportare lo scudetto a Napoli. De Laurentiis non deve sbagliare il prossimo mercato estivo: tre o quattro acquisti giusti e il Napoli si mette all'altezza di Milan, Inter e Roma. Quest' anno Mazzarri sta già facendo cose straordinarie, può lottare sino alla fine ma non credo sia pronto per vincere lo scudetto: i tifosi devono aver pazienza perchè finalmente il Napoli è a un passo dalle grandi del calcio italiano.
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Tutti celebrano Ibrahimovic ma a Catania il fenomeno è stato Robinho. Bravo a cucire e a concludere, tanta classe e sacrificio. E' stata una vittoria importante per il Milan perchè arrivata con molte sofferenze e ha fatto comprendere quanta voglia di vincere abbia questo gruppo. Voglia di vincere dimostrata dalla società che per avere una squadra competitiva sino alla fine non ha lesinato sforzi nella campagna acquisti. In campo si è capita la forza del gruppo quando il Milan è rimasto in dieci dopo l'esplusione di van Bommel: hanno cominciato ad attaccare di più ed a giocare meglio, il Catania è sparito. Il Milan è forte perchè ha grandi solisti, tanta qualità e la testa da grande squadra.
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Grande crisi di risultati per questa Juve e la situazione sta diventando pesante in classifica con la zona Champions che dopo la sconfitta con l'Udinese si allontana. La Juventus è una squadra malata, con grandi problemi: ha tanti giocatori infortunati, Melo non sta bene, la fortuna non l'aiuta. L'uno-due, eliminazione Coppa Italia, sconfitta Udinese sarà dura da sopportare. Ma la diagnosi della società per guarire è incompleta: domani nell'ultimo giorno di mercato non basta cercare una punta, i rinforzi più urgenti servono in difesa. Grosso e Bonucci non sono all'altezza di una squadra che vuole lottare per traguardi ambiziosi. I gol, anche soffrendo e faticando, la Juventus poi alla fine riesce a farli, il vero problema è che non riesce a evitarli.