I campionati si vincono con partite come quella giocata dal Milan con il Chievo: tanta sofferenza, qualche giocatore importante (Ibrahimovic) fuori forma, ma alla fine arrivano i tre punti. Tanta la qualità del gruppo di Allegri in campionato (meno in Champions) che può permettersi di risolvere anche partite complicate. Il Chievo ha giocato bene, ha messo in difficoltà la capolista ma non è bastato: questa volta è stata una grande giocata di Pato a risultare decisiva. Ma l'analisi della gara non può prescindere dal grave errore dell'arbitro Banti: netto il fallo di mano di Robinho in occasione del gol del vantaggio rossonero e riesce difficile pensare che neanche il guardalinee abbia visto nulla. Non sarà contento il Napoli, che mentre protesta per la squalifica a Lavezzi, ha visto le due milanesi, concorrenti per lo scudetto, favorite da evidenti errori arbitrali: l'Inter ha vinto con un gol di Ranocchia in netto fuorigioco, il Milan graziato da Banti.
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Se il Milan è una grande squadra perchè vince partite che non merita, la Juventus dimostra di non esserlo ancora perchè perde partite che non dovrebbe. La continuità è la dote più imporante per una squadra che vuole vincere qualcosa. Questa settimana, dopo la vittoria con l'Inter, era la più delicata per la Juventus: doveva dimostrare di essere cresciuta e che l'impresa contro i campioni d'Europa non era un fatto isolato. Invece a Lecce la Juventus ha giocato una delle peggiori partite della stagione: brutto segnale per il lavoro di Delneri e dei giocatori. E' evidente che è stata preparata male e affrontata peggio: forse pensavano che a Lecce sarebbe stata una passeggiata. Errore di valutazione che una grande squadra non deve fare. Brutto passo indietro e Champions sempre più lontana.
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Sconcertante, non riesco a dire altro pensando alla Roma e a quanto le sta succedendo. Ero certo che sarebbe stato il suo anno, che avrebbe vinto lo scudetto e mi ritrovo a leggere di violenza, di clamorose sconfitte in Champions e in campionato. Pensavo di aver visto il massimo contro lo Shakthar e invece la sconfitta con il Genoa è ancora peggio. Ma per analizzare la Roma e questi due tonfi non si deve più parlare di questioni tecniche, tattiche o ambientali. Ormai siamo fuori dai canoni classici del calcio. Dico solo: sconcertante.
E non penso che sia giusto mandare via Ranieri in questo momento, non è il tecnico il problema. La situazione della Roma, da quello che si capisce dall'esterno, è molto più grave e più seria per pensare di risolverla con un semplice cambio in panchina.
Voglio però condannare gli episodi di teppismo di sabato a Trigoria: è triste quando con la violenza si vogliono trattare i problemi di un gioco, di una passione come è il calcio. Che c'entrano quei teppisti con questo ambiente? Perchè dobbiamo parlare di bombe carta, minacce ai giocatori e altri atti vergognosi? Basta con questi psudi tifosi.
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Se il Milan è una grande squadra perchè vince partite che non merita, la Juventus dimostra di non esserlo ancora perchè perde partite che non dovrebbe. La continuità è la dote più imporante per una squadra che vuole vincere qualcosa. Questa settimana, dopo la vittoria con l'Inter, era la più delicata per la Juventus: doveva dimostrare di essere cresciuta e che l'impresa contro i campioni d'Europa non era un fatto isolato. Invece a Lecce la Juventus ha giocato una delle peggiori partite della stagione: brutto segnale per il lavoro di Delneri e dei giocatori. E' evidente che è stata preparata male e affrontata peggio: forse pensavano che a Lecce sarebbe stata una passeggiata. Errore di valutazione che una grande squadra non deve fare. Brutto passo indietro e Champions sempre più lontana.
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Sconcertante, non riesco a dire altro pensando alla Roma e a quanto le sta succedendo. Ero certo che sarebbe stato il suo anno, che avrebbe vinto lo scudetto e mi ritrovo a leggere di violenza, di clamorose sconfitte in Champions e in campionato. Pensavo di aver visto il massimo contro lo Shakthar e invece la sconfitta con il Genoa è ancora peggio. Ma per analizzare la Roma e questi due tonfi non si deve più parlare di questioni tecniche, tattiche o ambientali. Ormai siamo fuori dai canoni classici del calcio. Dico solo: sconcertante.
E non penso che sia giusto mandare via Ranieri in questo momento, non è il tecnico il problema. La situazione della Roma, da quello che si capisce dall'esterno, è molto più grave e più seria per pensare di risolverla con un semplice cambio in panchina.
Voglio però condannare gli episodi di teppismo di sabato a Trigoria: è triste quando con la violenza si vogliono trattare i problemi di un gioco, di una passione come è il calcio. Che c'entrano quei teppisti con questo ambiente? Perchè dobbiamo parlare di bombe carta, minacce ai giocatori e altri atti vergognosi? Basta con questi psudi tifosi.