Visti dall'ala

Decisiva la carica Champions
e il derby non sarà decisivo

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E ora prepariamoci ad un appassionante campionato fino al 22 maggio. Discorso scudetto completamente riaperto dopo la sconfitta del Milan a Palermo e la vittoria dell'Inter. La sosta servirà a rimettere a posto le squadre in vista del rush finale, poi si ricomincerà con un derby bellissimo, partita di grande intensità emotiva, ma a questo punto non più decisiva. Sarà un Milan-Inter importante per la vetta ma, comunque vada, non chiuderà il discorso scudetto. E  vista la classifica, anche Napoli e Udinese possomno sognare. Finale bellissimo.
Decisivo è stato il turno di Champions League: all'Inter la esaltante vittoria di Monaco con il Bayern ha dato la carica per continuare a credere e lottare per il titolo; al Milan l'eliminazione subita dal Tottenham ha tolto certezze, ha capito che poteva perdere. Sbagliato pensare che una competizione come la Champions possa togliere energie. Campioni come Eto'o, Sneijeder, Lucio e Ibrahimovic hanno bisogno di vittorie, di vittorie importanti. E' la loro carica naturale e migliore. Cancella tutte le tossine. Per questo ora la favorita allo scudetto è l'Inter: ha grande entusiamo e partita dopo partita sta tornando la squadra vista negli ultimi due anni con Mourinho. Il Milan invece sta scoprendo come sia dipendente da Ibrahimovic e questo non fa bene al morale di Allegri e dei rossoneri. A Palermo il gioco non è mancato, ma il Milan ha girato a vuoto, grande possesso palla ma grande difficoltà a chiudere l'azione: tutti giravano al largo dall'area di rigore. Cassano e Pato non sono mai stati in grado di dare profondità.
Saremmo curiosi di sapere cosa pensa Berlusconi della rimonta Inter guidata da un allenatore che il Presidnete del Consiglio ha fatto di tutto perchè lasciasse la panchina del Milan. Immaginiamo la rabbia di Galliani: lui Leonardo lo conosceva bene e non lo avrebbe mai lasciato andare. Un derby nel derby.

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E' stata la giornata di due grandi campioni: Del Piero con un gol spettacolare salva Delneri, Totti con una doppietta salva la Roma a Firenze. Troppo presto trattati come ex giocatori da tecnici e critici. Se ne parlava come di due "vecchietti" pronti alla pensione. Ma con quello che si vede sui campi della nostra serie A, Totti e Del Piero possono giocare ed essere decisivi ancora per molti anni. E la loro forza, la grande personalità, l'aver legato legato la carriera ad una maglia, li rende importanti per Roma e Juventus anche fuori dal campo, ora e in futuro.
Il gol di Del Piero non cancella, però, i problemi della Juventus: una squadra modesta che purtroppo sta dimostrando che la prossima estate sarà necessaria una nuova rivoluzione per tornare in alto e questo renderà ancora più difficile la rinascita sofferta di questa gloriosa società. Ma con questi giocatori pensare di poter raggiungere Inter e Milan è solo un sogno.