Visti dall'ala

La sciocchezza di Ibra
ridicoli per le bugie in tv

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Il Milan ha dimostrato a Firenze di meritare il primo posto: una partita di grande personalità con una sbavatura finale. Ibrahimovic ha dimostrato di essere un giocatore importante per questa squadra ma l'assurda espulsione nel finale getta un' ombra sulla sua prestazione e crea problemi alla squadra. Sarà un finale di grande intensità, dove ogni partita potrà essere determinante per la conquista dello scudetto e per Allegri sarebbe stato importante contare su tutti i giocatori: incomprensibile il gesto dello svedese. Forse era nervoso per le due occasioni da gol fallite, ma un calciatore di quel livello dovrebbe essere in grado di gestire gli stati d'animo specialmente in una fase della stagione che può decidere lo scudetto. Non credo che l'assenza di Ibra sarà determinante per il Milan che ha dimostrato di essere una squadra completa e matura. Ha grande autostima e con Cassano e Pato perde poco in attacco: si è visto nel derby. Allegri è bravo, ha sempre parole giuste e sbaglia poco: anche senza Ibra questo Milan resta favorito per lo scudetto.

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Una piccola riflessione sui calciatori e la comunicazione: Ibra dopo la partita è venuto a spiegare in tv la sua versione sull'espulsione ma con scuse poco credibili. Comotto voleva un rigore che non c'era e cercava di convincerci che il fallo era stato commesso da Seedorf quando le immagini, poco prima, hanno dimostrato che era il difensore della Fiorentina ad aver ostacolato il milanista. Ma si rendono conto che le partite sono seguite da decine di telecamere e tutti gli episodi sono chiarissimi? Sono ridicoli quando non dicono la verità. Meglio non presentarsi, almeno si evitano brutte figure.

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Il Napoli continua il grande campionato con un gruppo straordinario. Giocano sempre gli stessi ma le prestazioni sono sempre di altissimo livello: la dimostrazione più evidente che l'autostima è la vera benzina nel calcio. Spero che questo serva da esempio a chi si nasconde dietro alla stanchezza, ai troppi impegni per giustificare le brutte prestazione. Il Napoli con una buona preparazione e le tante vittorie ha dimostratro che si può vincere anche con un gruppo di 15 giocatori. E Mazzarri fa bene a crederci fino in fondo, il Milan può ancora fare passi falsi e sarebbe un delitto non approfittarne. E poi con quel pubblico tutto è possibile anche i miracoli