Allegri ha compiuto il suo capolavoro. Il tecnico può prendere ago e filo e cominciare a cucire lo scudetto sulle maglie del Milan. La vittoria sul Brescia ha di fatto chiuso il discorso campionato. Leonardo spera, Moratti non si arrende, ma solo la matematica tiene aperto il discorso. Ha vinto la squadra migliore, quella che ha giocato meglio e che ha dimostrato grande continuità. Bravo Allegri a gestire il gruppo e a dargli sempre le giuste motivazioni. E' riuscito a vincere anche senza Ibrahimovic, il giocatore simbolo del Milan, e questo vuol dire che la squadra è solida. Bravo Galliani che ha fortemente voluto questo scudetto e dopo l'importante campagna acquisti di questa estate non ha esitato a gennaio a consegnare ad Allegri due giocatori come Cassano e Van Bommel che si sono dimostrati fondamentali per arrivare al titolo. A Milanello possono già preparare lo spumante.
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L'Inter ha saputo ancora una volta approfittare delle difficoltà delle avversarie per coprire i suoi limiti. La Lazio ha giocato bene, è andata in vantaggio, aveva un uomo in più, ma dopo il gol di Zarate è sparita dal campo. Ancora una volta, però, l'Inter ha dimostrato di avere uno straordinario gruppo, grandi campioni, ma di non essere una squadra. Leonardo mi convince come allenatore ma deve cominciare a credere di più nell'organizzazione del gioco, non basta mettere in campo solo giocatori bravi.
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Ancora appassionante la lotta Champions perchè dopo la sconfitta della Lazio e dell'Udinese anche la Roma può tornare a sognare. La squadra di Montella continua ad avere un ritmo alternante, ma può contare su un calendario favorevole rispetto alle dirette concorrenti e i quattro punti di svantaggio possono essere recuperati. Sarebbe una beffa per la Lazio che ha disputato un campionatio bellissimo, la vera sorpresa con il Napoli. Quella attuale sarebbe la classifica giusta per i valori espressi in questo campionato, ma mancano ancora quattro partite, sorprese potrebbero esserci.
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Un avvertimento al Bologna: ho l'impressione che sia andato in vacanza troppo presto. E' vero che ha un bottino punti che probabilmente lo mette al riparo, ma non deve esagerare. Eppure qualche anno fa il Bologna di Mazzone si è ritrovato in serie B dopo aver sfiorato per molti mesi la zona Uefa. Malesani, attenzione....
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L'Inter ha saputo ancora una volta approfittare delle difficoltà delle avversarie per coprire i suoi limiti. La Lazio ha giocato bene, è andata in vantaggio, aveva un uomo in più, ma dopo il gol di Zarate è sparita dal campo. Ancora una volta, però, l'Inter ha dimostrato di avere uno straordinario gruppo, grandi campioni, ma di non essere una squadra. Leonardo mi convince come allenatore ma deve cominciare a credere di più nell'organizzazione del gioco, non basta mettere in campo solo giocatori bravi.
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Ancora appassionante la lotta Champions perchè dopo la sconfitta della Lazio e dell'Udinese anche la Roma può tornare a sognare. La squadra di Montella continua ad avere un ritmo alternante, ma può contare su un calendario favorevole rispetto alle dirette concorrenti e i quattro punti di svantaggio possono essere recuperati. Sarebbe una beffa per la Lazio che ha disputato un campionatio bellissimo, la vera sorpresa con il Napoli. Quella attuale sarebbe la classifica giusta per i valori espressi in questo campionato, ma mancano ancora quattro partite, sorprese potrebbero esserci.
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Un avvertimento al Bologna: ho l'impressione che sia andato in vacanza troppo presto. E' vero che ha un bottino punti che probabilmente lo mette al riparo, ma non deve esagerare. Eppure qualche anno fa il Bologna di Mazzone si è ritrovato in serie B dopo aver sfiorato per molti mesi la zona Uefa. Malesani, attenzione....