Archiviata la prima giornata di campionato, è il momento della Champions, dell'Europa che conta. Impegnata a San Siro contro il Trabzonspor, l'Inter non dovrebbe avere problemi a conquistare i primi tre punti del girone, ma occhio a non sottovalutare l'avversario. I turchi, ripescati dopo la squalifica del Fenerbahçe, hanno in bacheca 6 campionati, 7 coppe nazionali e 8 supercoppe di lega.
La terza squadra italiana presente in Champions è il Napoli. I partenopei sono in uno stato di forma eccezionale. In tutta la rosa sono però solo 5 i giocatori che hanno già giocato in Champions League e mai con la maglia azzurra: De Sanctis con Udinese e Siviglia, Dossena con il Liverpool, Pandev con l'Inter e Santana e Donadel con la Fiorentina. Purtroppo in questo tipo di partite l'esperienza conta tantissimo, ma da questo punto di vista Mazzarri avrà l'opportunita di affrontare tre delle migliori squadre d'Europa. Il Bayern è uno dei candidati alla vittoria finale e con il Villarreal il dislivello non è molto. Il Manchester City è invece ricco di campioni e allenato da Roberto Mancini, uno a cui piace che le proprie squadre giochino bene. Certo è che, nonostante un tecnico italiano i Citizens hanno evidenziato molti limiti tattici e concedono sempre qualcosa in difesa. Il Napoli dovrà fare la partita della vita, ma ha il potenziale per fare bene.
La terza squadra italiana presente in Champions è il Napoli. I partenopei sono in uno stato di forma eccezionale. In tutta la rosa sono però solo 5 i giocatori che hanno già giocato in Champions League e mai con la maglia azzurra: De Sanctis con Udinese e Siviglia, Dossena con il Liverpool, Pandev con l'Inter e Santana e Donadel con la Fiorentina. Purtroppo in questo tipo di partite l'esperienza conta tantissimo, ma da questo punto di vista Mazzarri avrà l'opportunita di affrontare tre delle migliori squadre d'Europa. Il Bayern è uno dei candidati alla vittoria finale e con il Villarreal il dislivello non è molto. Il Manchester City è invece ricco di campioni e allenato da Roberto Mancini, uno a cui piace che le proprie squadre giochino bene. Certo è che, nonostante un tecnico italiano i Citizens hanno evidenziato molti limiti tattici e concedono sempre qualcosa in difesa. Il Napoli dovrà fare la partita della vita, ma ha il potenziale per fare bene.