Visti dall'ala

Milan tradito dai senatori
E ora attenti alla Juventus

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Peccato perché il Milan poteva fare il colpo e raggiungere la semifinale di Champions League, ma sono mancati i "senatori", i campioni che dovevano e potevano fare l'impresa. Erano i giocatori esperti come Seedorf, Ambrosini, Robinho e Ibrahimovic a dover fare la differenza: da loro, onestamente, ci aspettavamo molto di più. Troppe volte hanno sbagliato l'ultimo passaggio e in queste partite, davanti ad una squadra come il Barcellona, sono errori che si pagano. Come l'ingenuità di Mexes e Antonini sul primo rigore. 

Il Milan ha fatto la partita che doveva, ha avuto possibilità di fare male al Barcellona: gli spagnoli non hanno difeso come al solito, non hanno fatto il solito pressing e il Milan doveva approfittarne. Non mi è piaciuto l'arbitro e non solo per i due rigori concessi a Messi: quando ha fermato Robinho che andava da solo verso la porta, senza essere sicuro che il brasiliano avesse preso il pallone con la mano, mi e sembrato troppo frettoloso. L'impressione è che la gestione della partita da parte dell'arbitro sia stata a senso unico.

Non voglio dire che il Barcellona non abbia meritato la qualificazione alle semifinali, ma la squadra di Guardiola non ha convinto, ha vinto come una squadra normale, è stata solo cinico, ha sfruttato le occasioni molto bene.
Ora però il Milan dovrà tornare a concentrarsi sul campionato e questa sconfitta potrebbe lasciare segni.  Dovrà essere bravo Allegri a far ritrovare fiducia e forza ai suoi ragazzi perché la Juventus corre e non vuole fermarsi. Il Milan ha un grande vantaggio: in Italia Ibra riesce a fare la differenza. E questo non è un complimento...