Visti dall'ala

Juve senza cattiveria
Rossi non ha scuse

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Sembrava una serata interlocutoria per i risultati (anzi favorevole alla Juve, che si sarebbe trovata sempre con tre punti di vantaggio ma con una partita in meno da giocare) e invece è successo l'incredibile: il clamoroso infortunio di Buffon ha riaperto la corsa scudetto. Il Milan ha fatto in pieno il suo dovere vincendo con l'Atalanta, mentre la Juve, che era passata subito in vantaggio e aveva controllato, ha subito il pareggio del Lecce. La Juve è sempre in vantaggio e domenica avrà un impegno sulla carta più facile (a Trieste con il Cagliari) rispetto al Milan, che dovrà affrontare l'Inter nel derby, ma la squadra di Conte potrebbe risentire del passo falso improvviso e inaspettato. Il Lecce a Torino ha fatto una partita di contenimento, dopo l'espulsione di Cuadrado sembrava che non avesse più la forza di reagire, invece ha colpito appena ha avuto la prima occasione, approfittando dell'incredibile errore di Buffon. Ma al di là dell'errore del portiere bianconero, la Juve ha comunque il torto di non essere riuscita a chiudere la partita: già in vantaggio e con un uomo in più avrebbe dovuto realizzare il 2-0, le è mancata un po' di cattiveria. L'Atalanta da parte sua ha giocato una buona partita ma oggettivamente il Milan aveva motivazioni maggiori e ha dimostrato di crederci sempre.

Incredibile l'episodio accaduto durante Fiorentina-Novara. La reazione di Ljajic alla sostituzione è da condannare, ma il comportamento e la reazione di Rossi sono inaccettabili. Io conosco Delio Rossi da moltissimo tempo e non avrei mai pensato che potesse fare una cosa del genere. Capisco lo stress e la tensione, l'arrabbiatura per il gesto maleducato da parte di un 'ragazzino' come Ljajic, ma non riesco proprio a giustificarlo o a comprenderlo. È violenza bella e buona, non ci sono altre spiegazioni. Le partite, i risultati, la situazione di classifica non devono e non possono essere prese a pretesto per un comportamento violento. Il gesto di Rossi è da condannare e basta, lo dico con grandissimo dispiacere perché è una persona che conosco molto bene: io sono sicuro che Delio, rivedendosi, si vergognerà.

Per quanto riguarda il terzo posto, ora il Napoli è la grande favorita, e lo è con pieno merito. L'Inter è ormai fuori gioco: aveva già il calendario più difficile, ma la sconfitta di Parma la elimina dalla lotta per la Champions.