Partita a due facce tra Milan e Napoli. A un gran primo tempo, con occasioni, ritmo, grandi azioni in occasione dei due gol, insomma 45' degni di una sfida che valeva la qualificazione diretta in Champions, è seguita una ripresa tra due squadre che hanno avuto difficoltà anche a fare un tiro in porta. Nel secondo tempo Milan e Napoli sembravano quasi aver paura di lasciare spazio agli avversari: ne è scaturita una gara che rispecchia il livello del campionato italiano di ques'tanno. Difficile capire - se non ci sono problemi fisici - la panchina per El Shaarawy: Robinho ormai per non rappresenta più niente per il Milan, credo che l'attaccante azzurro meritasse senza alcun dubbio di giocare dall'inizio. Il Napoli non è riuscito ad avere la meglio neanche con l'uomo in più per la follia commessa da Flamini, ma è sicuramente un punto gradito per la squadra di Mazzarri, che dovrebbe aver messo al sicuro il secondo posto.
Un'altra brutta partita, anzi bruttissima, è stato il derby di Genova: stadio e pubblico da Champions, in campo 90' con un gioco che non si vede neanche in serie B. Lo spettacolo sugli spalti avrebbe meritato qualcosa di diverso, ma quest'anno è andata così: il Genoa praticamente non è mai entrato in campionato ed è sempre più nei guai, mentre la Samp, dopo la fase disastrosa con Ferrara, si è ripresa con Delio Rossi, ma la sua è stata comunque una stagione anonima.
Per l'Inter è veramente un'annata molto sfortunata, ma la sfortuna di solito colpisce chi se la merita. Anche con il Cagliari tanti infortunati, un rigore che non c'era, un palo, gli alibi ci sono e la partita poteva cambiare, ma è comunque una stagione da dimenticare. E' il momento giusto per cambiare tutto e avere il coraggio di rifondare: servono meno campioni avanti con gli anni e un progetto tecnico che possano rilanciare i nerazzurri.
La Roma ha colto a Torino una buona vittoria non supportata però dal gioco, vale il discorso dell'Inter. Il campionato giallorosso prosegue tra mille polemiche e discussioni, non si sa neanche chi l'allenerà l'anno prossimo. Baldini e Sabatini dovranno sbagliare pochissimo per riportare la Roma a lottare per il primato.
Poi c'è l'Udinese, tosta, solida, con un progetto chiaro alle spalle, tanti giovani di qualità, e che alla fine vince e arriva sempre tra le prime. Quest'estate ne venderanno un paio come sempre, incasseranno un sacco di soldi, potranno investire e così anche l'anno prossimo in Friuli potranno fare un altro grande campionato.
Un'altra brutta partita, anzi bruttissima, è stato il derby di Genova: stadio e pubblico da Champions, in campo 90' con un gioco che non si vede neanche in serie B. Lo spettacolo sugli spalti avrebbe meritato qualcosa di diverso, ma quest'anno è andata così: il Genoa praticamente non è mai entrato in campionato ed è sempre più nei guai, mentre la Samp, dopo la fase disastrosa con Ferrara, si è ripresa con Delio Rossi, ma la sua è stata comunque una stagione anonima.
Per l'Inter è veramente un'annata molto sfortunata, ma la sfortuna di solito colpisce chi se la merita. Anche con il Cagliari tanti infortunati, un rigore che non c'era, un palo, gli alibi ci sono e la partita poteva cambiare, ma è comunque una stagione da dimenticare. E' il momento giusto per cambiare tutto e avere il coraggio di rifondare: servono meno campioni avanti con gli anni e un progetto tecnico che possano rilanciare i nerazzurri.
La Roma ha colto a Torino una buona vittoria non supportata però dal gioco, vale il discorso dell'Inter. Il campionato giallorosso prosegue tra mille polemiche e discussioni, non si sa neanche chi l'allenerà l'anno prossimo. Baldini e Sabatini dovranno sbagliare pochissimo per riportare la Roma a lottare per il primato.
Poi c'è l'Udinese, tosta, solida, con un progetto chiaro alle spalle, tanti giovani di qualità, e che alla fine vince e arriva sempre tra le prime. Quest'estate ne venderanno un paio come sempre, incasseranno un sacco di soldi, potranno investire e così anche l'anno prossimo in Friuli potranno fare un altro grande campionato.