Visti dall'ala

Juve, supremazia schiacciante
Il Milan paga la lunga rimonta

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La Juventus non aveva bisogno di questa vittoria per dimostrrare la supremazia schiacciante sul campionato e sul Milan: certo però che per una squadra dal passato glorioso come quella rossonera trovarsi a 18 punti di distanza dalla vetta a cinque giornate dalle fine è veramente imbarazzante. Ora il Milan deve stata molto attento all'assalto della Fiorentina, che gioca bene ed è anche fortunata, ma deve preoccuparsi per prima cosa di ricominciare a giocare beme, e in questo sarà aiutato dal ritorno di Balotelli, che l'aveva spinto nel momento migliore della rimonta.

A Torino la partita è stata brutta fino al rigore, equilibrata e giocata sostanzialmente alla pari. Il gol di Vidal ha poi dato vigore ai bianconeri che da quel momento hanno fatto vedere anche qualche buona azione, però da entrambe ci si aspettava molto di più. Il Milan non ha fatto un tiro in porta in tutti i 90'. Ha dalla sua molte attenuanti e paga senz'altro anche la lunga rincorsa. La Juve invece è del tutto giustificata per lo spettacolo non esaltante: non ha da chiedere più nulla, neanche Conte e i giocatori avrebbero mai immaginato di chiudere il campionato con così tanto anticipo, favoriti in questi - è giusto ammetterlo - da una concorrenza che non è mai stata all'altezza. Il Milan, sulla carta la squadra che poteva dare più fastidio, ha abdicato subito: poi va dato merito ad Allegri e alla società per la rimonta, ma per vedere una squadra competitiva ormai dovremo aspettare l'anno prossimo.

La Juve potrebbe quindi fare festa domenica nel derby, sarebbe la ciliegina sulla torta di un campionato straordinario. E' un'ipotesi che sicuramente non farebbe contenti i tifosi granata ma paradossalmente neanche quelli bianconeri, che sarebbero costretti a celebrare lo scudetto in trasferta all'Olimpico e non allo Stadium.

Sorride anche il Napoli: il secondo posto è sicuro ed è stramertitato, solo una grande Juve gli ha impedito di lottare fino in fondo per lo scudetto. La Fiorentina conferma il suo grande campionato ed è la più bella da vedere, anche se contro il Torino, dopo un primo tempo dominato, ha rischiato molto nella ripresa e solo alla fine è riuscita a spuntarla.