Il Milan non fa più paura a nessuno
L'Inter ha nuovamente un'identità da grande squadra e deve ringraziare Mazzarri. L'ex tecnico del Napoli ha fatto poche ma intelligenti mosse in questa prima parte della stagione: ha dato grande compattezza a centrocampo e difesa e ha rigenerato giocatori importanti come Alvarez, Jonathan e Nagatomo. Mazzarri per ora chiede molta umiltà, il gioco che vuole è evidente: non prenderle e ripartire. Lo ha fatto anche con la Juventus e ha fatto soffrire gli uomini di Conte. Ha provato anche ad imporre il proprio gioco ma le cose più importanti sono arrivate con le ripartenze di Alvarez e Palacio. Sembra rinato anche Cambiasso che torna a risentirsi importante in questa squadra. Per entrare stabilmente nell'elite di questo campionato serve però ancora una certa tecnica e questa potrà darla il recupero, prossimo, di Milito e anche dei "vecchietti" Zanetti e Samuel.
A San Siro non è stata la migliore Juventus, troppi giocatori im…
A San Siro non è stata la migliore Juventus, troppi giocatori im…
L'Inter ha nuovamente un'identità da grande squadra e deve ringraziare Mazzarri. L'ex tecnico del Napoli ha fatto poche ma intelligenti mosse in questa prima parte della stagione: ha dato grande compattezza a centrocampo e difesa e ha rigenerato giocatori importanti come Alvarez, Jonathan e Nagatomo. Mazzarri per ora chiede molta umiltà, il gioco che vuole è evidente: non prenderle e ripartire. Lo ha fatto anche con la Juventus e ha fatto soffrire gli uomini di Conte. Ha provato anche ad imporre il proprio gioco ma le cose più importanti sono arrivate con le ripartenze di Alvarez e Palacio. Sembra rinato anche Cambiasso che torna a risentirsi importante in questa squadra. Per entrare stabilmente nell'elite di questo campionato serve però ancora una certa tecnica e questa potrà darla il recupero, prossimo, di Milito e anche dei "vecchietti" Zanetti e Samuel.
A San Siro non è stata la migliore Juventus, troppi giocatori importanti non sono nelle condizioni fisiche migliori. Pogba e Vucinic hanno sofferto e se la squadra non corre anche Pirlo è in difficoltà è costretto a portare palla e viene sistematicamente pressato. Forse Conte, visti anche i prossimi impegni di Champions, dovrebbe dare più spazio a quei giocatori che stanno giocando di meno: Quagliarella e Giovicno potrebbero essere importanti in questo momento.
Chi invece ha deciso di sposare il turn over è Benitez e fa bene perchè il suo Napoli vola per ora da solo in testa alla classifica. Ha sofferto nel primo tempo con l'Atalanta, ma intanto ha dato la possibilità ai suoi giocatori meno utilizzati di avere spazio e questo per il Napoli è un bene. La squadra di Benitez può sognare lo scudetto solo se oltre ai soliti Hamsik e Higuain anche il resto della squadra riesce ad esprimirsi su livelli importanti e l'autorevolezza in campo arriva solo giocando. E' vero che la partita si è sbloccata dopo l'ingresso in campo di Hamsik ma la partita giocata da Pandev, Mertens, Mesto e Cannavaro tornerà utile in futuro
Milan sembra la copia dell'avvio della scorsa stagione. Ha sofferto tanto a Torino e si è salvato solo per una serie di episodi fortunosi ma il gioco, anzi il non gioco è lo stesso visto un anno fa. E se ne stanno accorgendo anche le avversarie: nessuno ha più paura del Milan, nessuno lo teme più. E' diventata una squadra normale. Lo ha dimostrato il Torino, che dopo il Verona ha fatto la partita e solo la sfortuna le ha tolto la vittoria, Non ha colpe Allegri di questa situazione. Ma Kakà non è ancora in condizioni di giocare e speriamo per i rossoneri che il brasiliano ritrovi il suo smalto. Balotelli è sempre con le spalle alla porta e non è chiaro se sia colpa sua o della squadra che non riesce a servirlo come dovrebbe. Certo è che per un attaccante così diventa difficile andare in gol. Robinho ormai sembra un ex ed è improponibile a certi livelli. Metteteci tutti gli infortunati, ora anche Montolivo, e la frittata è fatta. Uniche note positive sono il punto conquistato e l'infallibilità di Balotelli dal dischetto: impressionante, non sbaglia mai.
A San Siro non è stata la migliore Juventus, troppi giocatori importanti non sono nelle condizioni fisiche migliori. Pogba e Vucinic hanno sofferto e se la squadra non corre anche Pirlo è in difficoltà è costretto a portare palla e viene sistematicamente pressato. Forse Conte, visti anche i prossimi impegni di Champions, dovrebbe dare più spazio a quei giocatori che stanno giocando di meno: Quagliarella e Giovicno potrebbero essere importanti in questo momento.
Chi invece ha deciso di sposare il turn over è Benitez e fa bene perchè il suo Napoli vola per ora da solo in testa alla classifica. Ha sofferto nel primo tempo con l'Atalanta, ma intanto ha dato la possibilità ai suoi giocatori meno utilizzati di avere spazio e questo per il Napoli è un bene. La squadra di Benitez può sognare lo scudetto solo se oltre ai soliti Hamsik e Higuain anche il resto della squadra riesce ad esprimirsi su livelli importanti e l'autorevolezza in campo arriva solo giocando. E' vero che la partita si è sbloccata dopo l'ingresso in campo di Hamsik ma la partita giocata da Pandev, Mertens, Mesto e Cannavaro tornerà utile in futuro
Milan sembra la copia dell'avvio della scorsa stagione. Ha sofferto tanto a Torino e si è salvato solo per una serie di episodi fortunosi ma il gioco, anzi il non gioco è lo stesso visto un anno fa. E se ne stanno accorgendo anche le avversarie: nessuno ha più paura del Milan, nessuno lo teme più. E' diventata una squadra normale. Lo ha dimostrato il Torino, che dopo il Verona ha fatto la partita e solo la sfortuna le ha tolto la vittoria, Non ha colpe Allegri di questa situazione. Ma Kakà non è ancora in condizioni di giocare e speriamo per i rossoneri che il brasiliano ritrovi il suo smalto. Balotelli è sempre con le spalle alla porta e non è chiaro se sia colpa sua o della squadra che non riesce a servirlo come dovrebbe. Certo è che per un attaccante così diventa difficile andare in gol. Robinho ormai sembra un ex ed è improponibile a certi livelli. Metteteci tutti gli infortunati, ora anche Montolivo, e la frittata è fatta. Uniche note positive sono il punto conquistato e l'infallibilità di Balotelli dal dischetto: impressionante, non sbaglia mai.