Tevez e Higuain, campioni veri
Roma, Inter e Fiorentina da vertice
Il Napoli e la Roma si confermano ancora a punteggio pieno. Quella giallorossa dimostra di essere una squadra che riesce a trovarsi a proprio agio con tutti gli avversari: solida, molto concentrata in difesa. Totti, Gervinho e De Rossi stanno facendo il massimo: finalmente sono un gruppo unito e compatto, i giocatori corrono senza palla, il capitano può servirli sulla corsa. E' impressionante il miglioramento che Garcia ha dato in soli tre mesi a un gruppo di calciatori che aveva un rendimento così differente.
Il Napoli è una grande squadra: lo è anche negli errori, è sempre in partita, ha voglia di vincere, è propositiva e ha davanti un grande campione. Higuain fa reparto da solo, è concreto, è cattivo, è un punto di riferimento costante per i compagni e dà una importante mano alla squadra anche in fase di non possesso. Benitez a San Siro si è concesso il lusso di sostituire due uomini fondamentali come Inler…
Il Napoli è una grande squadra: lo è anche negli errori, è sempre in partita, ha voglia di vincere, è propositiva e ha davanti un grande campione. Higuain fa reparto da solo, è concreto, è cattivo, è un punto di riferimento costante per i compagni e dà una importante mano alla squadra anche in fase di non possesso. Benitez a San Siro si è concesso il lusso di sostituire due uomini fondamentali come Inler…
Il Napoli e la Roma si confermano ancora a punteggio pieno. Quella giallorossa dimostra di essere una squadra che riesce a trovarsi a proprio agio con tutti gli avversari: solida, molto concentrata in difesa. Totti, Gervinho e De Rossi stanno facendo il massimo: finalmente sono un gruppo unito e compatto, i giocatori corrono senza palla, il capitano può servirli sulla corsa. E' impressionante il miglioramento che Garcia ha dato in soli tre mesi a un gruppo di calciatori che aveva un rendimento così differente.
Il Napoli è una grande squadra: lo è anche negli errori, è sempre in partita, ha voglia di vincere, è propositiva e ha davanti un grande campione. Higuain fa reparto da solo, è concreto, è cattivo, è un punto di riferimento costante per i compagni e dà una importante mano alla squadra anche in fase di non possesso. Benitez a San Siro si è concesso il lusso di sostituire due uomini fondamentali come Inler e Maggio con Dzemaili e Mesto e non se n'è anccorto nessuno: per il futuro e per le ambizioni della squadra il significato è straordinario.
La Juve è sempre bella da vedere, con un altro giocatore che per fortuna possiamo ammirare nel nostro campionato: Tevez è un campione a 360°, si abbina alla grande al gioco di Conte, accanto a lui chiunque fa bella figura, da Llorente (che ha fatto un bel gol al Verona), a Giovinco, a Vucinic.
Inter e Fiorentina, con le due nette vittorie in trasferta, stanno dimostrando di aver compreso ancor di più i loro allenatori. Montella già nello scorso campionato aveva dato ai viola la mentalità vincente, Mazzarri c'è riuscito in pochissimo tempo. Sono due squadre che possono fare un grande campionato. Io sono sempre convinto che il duello sarà tra Juve e Napoli, ma Roma, Inter e Fiorentina, possono competere e potranno dire la loro ad altissimo livello.
Al Milan per adesso ci sono lavori in corso. Allegri è costretto a cambiare spesso, per i tanti infortuni e per una confusione tattica dovuta all'organico carente e a discutibili scelte tecniche della società e dell'allenatore. Se ci si aggiunge anche la poca grinta mostrata in fase difensiva la frittata è completa. Con il Napoli non è mancata la sfortuna, ma i rossoneri non danno mai l'impressione di essere in grado di avvicinarsi alla grande squadra che erano un tempo. E' un gruppo di buoni giocatori che però avrebbe bisogno di due-tre stelle: ma questo mercato ha dimostrato che il Milan non può più permetterseli. Sarà un altro campionato di sofferenza.
Il Napoli è una grande squadra: lo è anche negli errori, è sempre in partita, ha voglia di vincere, è propositiva e ha davanti un grande campione. Higuain fa reparto da solo, è concreto, è cattivo, è un punto di riferimento costante per i compagni e dà una importante mano alla squadra anche in fase di non possesso. Benitez a San Siro si è concesso il lusso di sostituire due uomini fondamentali come Inler e Maggio con Dzemaili e Mesto e non se n'è anccorto nessuno: per il futuro e per le ambizioni della squadra il significato è straordinario.
La Juve è sempre bella da vedere, con un altro giocatore che per fortuna possiamo ammirare nel nostro campionato: Tevez è un campione a 360°, si abbina alla grande al gioco di Conte, accanto a lui chiunque fa bella figura, da Llorente (che ha fatto un bel gol al Verona), a Giovinco, a Vucinic.
Inter e Fiorentina, con le due nette vittorie in trasferta, stanno dimostrando di aver compreso ancor di più i loro allenatori. Montella già nello scorso campionato aveva dato ai viola la mentalità vincente, Mazzarri c'è riuscito in pochissimo tempo. Sono due squadre che possono fare un grande campionato. Io sono sempre convinto che il duello sarà tra Juve e Napoli, ma Roma, Inter e Fiorentina, possono competere e potranno dire la loro ad altissimo livello.
Al Milan per adesso ci sono lavori in corso. Allegri è costretto a cambiare spesso, per i tanti infortuni e per una confusione tattica dovuta all'organico carente e a discutibili scelte tecniche della società e dell'allenatore. Se ci si aggiunge anche la poca grinta mostrata in fase difensiva la frittata è completa. Con il Napoli non è mancata la sfortuna, ma i rossoneri non danno mai l'impressione di essere in grado di avvicinarsi alla grande squadra che erano un tempo. E' un gruppo di buoni giocatori che però avrebbe bisogno di due-tre stelle: ma questo mercato ha dimostrato che il Milan non può più permetterseli. Sarà un altro campionato di sofferenza.