La vittoria della Juve con il Milan è meritata, per il gioco espresso e per il numero di palle gol. I bianconeri sono stati superiori al Milan, che nonostante il vantaggio immediato non ha saputo organizzarsi in difesa per contenere la Juve e poi ripartire in contropiede. Conte ha ritrovato Pirlo e Giovinco, in difesa Bonucci, Chiellini e Barzagli sono stati impeccabili. Insomma è stata una partita che ripropone la 'solita' Juve del campionato, quella che non molla mai e dimostra di avere grande voglia di vincere e recuperare partite che si erano messe subito in salita. E invece il gruppo Conte ne è venuto fuori alla alla grande.
Il Milan deve interrogarsi su quale ruolo dovrà avere in questo campionato. Trovarsi dopo 7 partite a -13 dalla vetta è veramente impensabile. Già l'anno scorso ha fatto un grande recupero, quest'anno ci vorrebbe veramente un miracolo. Contro la Juve la reazione e l'orgoglio finale non sono serviti. Una grande come il Milan non può avere un centrale difensivo come Mexes: il francese è il contrario di quello che serve per crescere e risollevarsi. Galliani deve chiedersi se la colpa è dell'allenatore o di un organico non all'altezza delle altre protagoniste del campionato. E' sotto gli occhi di tutti che la famiglia Berlusconi non vuole più comprare giocatori importanti. L'allenatore ha poche responsabilità anche se con gli uomini che ha a disposizione potrebbe giocare meglio.
Io credo che tra Roma, Napoli e Juve la lotta per la scudetto sarà appassionante e durerà fino alla fine. La novità di quest'anno è questa sfida a tre con un predominio del centro sud e la Juve unica squadra del Nord a poter dire la sua. Anche il Napoli, dopo la brutta sconfitta in Champions, si ripropone alla grande in campionato, la Roma continua a stupire: surclassa l'Inter sia per il risultato sia sul piano del gioco, non soffre mai, segna tre-quattro gol a partite. La roma ha dimostrato di prepotenza di essere la vera sorpresa del campionato. Grande tecnica, velocità, difesa impenetrabile: anche con l'Inter ha creato sei-sette palle gol nitide. Bisognerebbe farsi spiegare da Garcia cosa ha messo nella testa dei giocatori per farli cambiare così clamorosamente rispetto all'anno scorso sul piano dell'autostima e della voglia di vincere. Io penso che la chiave sia la responsabilità che il tecnico francese ha dato a Totti, De Rossi e Balzaretti. Il prolungamento di contratto di Totti è un esempio: rimarrà ancora per le sue qualità e le sue capacità, non per la sua storia. Così si costruisce una s squadra vincente.
Tra le altre bisogna sottolineare la prova del Verona, che stravince a Bologna e sale al quinto posto. Una bella prova anche se vergognosamente i tifosi rovinano la festa della squadra infangando con cori incomprensibili il minuto di silenzio per le vittime della tragedia di Lampedusa.
Il Milan deve interrogarsi su quale ruolo dovrà avere in questo campionato. Trovarsi dopo 7 partite a -13 dalla vetta è veramente impensabile. Già l'anno scorso ha fatto un grande recupero, quest'anno ci vorrebbe veramente un miracolo. Contro la Juve la reazione e l'orgoglio finale non sono serviti. Una grande come il Milan non può avere un centrale difensivo come Mexes: il francese è il contrario di quello che serve per crescere e risollevarsi. Galliani deve chiedersi se la colpa è dell'allenatore o di un organico non all'altezza delle altre protagoniste del campionato. E' sotto gli occhi di tutti che la famiglia Berlusconi non vuole più comprare giocatori importanti. L'allenatore ha poche responsabilità anche se con gli uomini che ha a disposizione potrebbe giocare meglio.
Io credo che tra Roma, Napoli e Juve la lotta per la scudetto sarà appassionante e durerà fino alla fine. La novità di quest'anno è questa sfida a tre con un predominio del centro sud e la Juve unica squadra del Nord a poter dire la sua. Anche il Napoli, dopo la brutta sconfitta in Champions, si ripropone alla grande in campionato, la Roma continua a stupire: surclassa l'Inter sia per il risultato sia sul piano del gioco, non soffre mai, segna tre-quattro gol a partite. La roma ha dimostrato di prepotenza di essere la vera sorpresa del campionato. Grande tecnica, velocità, difesa impenetrabile: anche con l'Inter ha creato sei-sette palle gol nitide. Bisognerebbe farsi spiegare da Garcia cosa ha messo nella testa dei giocatori per farli cambiare così clamorosamente rispetto all'anno scorso sul piano dell'autostima e della voglia di vincere. Io penso che la chiave sia la responsabilità che il tecnico francese ha dato a Totti, De Rossi e Balzaretti. Il prolungamento di contratto di Totti è un esempio: rimarrà ancora per le sue qualità e le sue capacità, non per la sua storia. Così si costruisce una s squadra vincente.
Tra le altre bisogna sottolineare la prova del Verona, che stravince a Bologna e sale al quinto posto. Una bella prova anche se vergognosamente i tifosi rovinano la festa della squadra infangando con cori incomprensibili il minuto di silenzio per le vittime della tragedia di Lampedusa.