Una sconfitta inspiegabile se pensiamo alla Juventus degli ultimi due anni. Quella squadra di Conte con due gol di vantaggio, in una partita importante, avrebbe concesso nulla a Giuseppe Rossi. Ma, soprattutto, avrebbe reagito con rabbia e determinazione a quel rigore dubbio concesso alla Fiorentina. Questa Juventus invece si è sciolta ed è crollata in pochi munuti. Preoccupante. Ma i segnali di una crisi o di un eccesso di nervosimo, c'erano tutti e non tanto per motivi tecnici perchè i bianconeri in Italia sono ancora i più forti: le polemiche con Pirlo, il caso Vidal, le esternazioni di Conte sul mercato. Tensioni che dimostrano come all'interno dello spogliatoio la situazione non è delle più tranquille. Una squadra che evidentemente non è ancora "grande" perche per continuare a vincere dopo tanti succcessi non è facile. Ed è questo evidentemente che Conte ha capito sin dai primi giorni di ritiro: negli occhi dei suoi giocatori non vedeva più quella determinazione che ha portato i due scudetti. L'attacco non è più devastante, troppe occasioni mancate anche con la Fiorentina: possibile che Giovinco non sia più utile? Llorente è il giocatore che serviva per rinforzare il reparto? La difesa mostra limiti preoccupanti, troppi errori per chi vuole vincere scudetti e competere in Champions League. E mercoledì l'appuntamento con il Real Madrid diventa fondamentale per la Juventus: una sconfitta comprometterebbe in maniera quasi definitiva il cammino in Champions ed aprirebbe definitivamente la crisi in casa bianconera.
La vittoria della Fiorentina ha rilanciato ancora di più una Roma che merita ampiamente la prima posizione per quanto ha fatto vederer sino ad oggi e i numeri sono inconfutabili. Ma il campionato è ancora lungo, questa prima fuga dei giallorossi può essere importante ma non sarà quella decisiva. Anche perchè ora al tavolo delle pretendenti allo scudetto si è seduta la Fiorentina di Giuseppe Rossi. E se Gomez ingrana...
La vittoria della Fiorentina ha rilanciato ancora di più una Roma che merita ampiamente la prima posizione per quanto ha fatto vederer sino ad oggi e i numeri sono inconfutabili. Ma il campionato è ancora lungo, questa prima fuga dei giallorossi può essere importante ma non sarà quella decisiva. Anche perchè ora al tavolo delle pretendenti allo scudetto si è seduta la Fiorentina di Giuseppe Rossi. E se Gomez ingrana...