Visti dall'ala

Juve e Napoli 'avvertono' la Roma
Il Milan non è più una squadra

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Juventus e Napoli confermano di essere le squadre che insieme alla Roma lotteranno per lo scudetto fino alla fine. I bianconeri, a tre giorni dal 2-0 sul Genoa, si ripetono anzi vincono ancora più agevolmente con il Catania. Contro gli uomini di De Canio è tutto molto facile, Conte non rischia mai niente e si concede anche qualche cambio per far riposare alcuni uomini (Pogba e Barzagli in panchina), ma la Juve è un gruppo ormai abituato a giocare anche ogni tre giorni senza dispendio di energie.

Grande partita quella del Napoli a Firenze: una vittoria importante e di personalità sul campo dove appena dieci giorni fa la Juventus aveva vissuto 20 minuti da incubo subendo quattro gol. E' stata una bellissima partita, con tante occasioni da entrambe le parti, ma il Napoli ha mostrato ancora una volta tutte le sue qualità, a partire dalla grande gestione della palla. Sorprende la facilità con cui il Napoli cambia uomini senza che questo danneggi il rendimento, che rimane ottimo. Benitez lascia addirittura Hamsik in panchina, è davvero straordinario il lavoro del tecnico spagnolo per far crescere tutta la rosa e per far fruttare al meglio l'importante mercato fatto dalla società.

Il Milan, nonostante il gol straordinario di Kakà, a segno dopo 4 anni e mezzo, non riesce a essere squadra e non decolla. Lo abbiamo detto spesso, giocatore di non forte personalità si trovano in difficoltà e a disagio a indossare una maglia così prestigiosa. Il Milan potrebbe fare molto meglio, quindi non mancano le responsabilità di Allegri, ma la qualità di molti uomini lascia a desiderare: il centrocampo di questo Milan è di una 'normalità' che poche volte in passato le maglie rossonere hanno visto. Il risultato è una squadra che non può proprio competere con le prime della classe. Dubito che a questo punto gli acquisti di Honda e Rami, già annunciati per gennaio, potranno essere sufficienti per cambiare il corso della stagione. Ma preoccupa anche l'involuzione di giocatori importanti come Montolivo e Balotelli, anche in vista della Champions: il Milan dovrà fare subito visita al Barcellona.

Per il resto il Verona si conferma una piacevolissima sorpesa di questo campionato: la squadra di Mandorlini riscatta subito il ko con l'Inter e resta nelle posizioni alte della classifica. Il Toro è la solita formazione 'psicolabile': va subito sul 2-0, subisce tre gol poi riesce ad acciuffare il pari a Livorno.