Con un grande primo tempo e con le straordinarie giocate dei suoi campioni la Juventus ha offerto un'impressionante prova di forza e battuto meritatamente il Napoli. Il gol di Llorente è stato viziato da un leggero fuorigioco, ma la squadra di Conte ha legittimato il vantaggio dominando per tutti i primi 45 minuti. Soltanto nella ripresa il Napoli è salito di tono, ma al di là di un buon possesso palla non ha mai creato particolari pericoli alla porta di Buffon. Queste sono le classiche partite in cui vengono fuori i campioni e quelli della Juve hanno fatto la differenza, come dimostrano le straordinarie reti di Pirlo e Pogba. A proposito di Pirlo, la dirigenza bianconera farebbe bene ad affrontare in tempi brevi il discorso relativo al rinnovo di contratto. Elementi con tanta qualità non si trovano facilmente e Ancelotti sarebbe disposto a fare follie pur di portarlo al Real Madrid. Il Napoli, invece, ha confermato che nelle partite che contano non riesce ad esprimere le sue potenzialità. Sarà per la mancanza di coraggio o per la scarsa esperienza di alcuni suoi giocatori, ma la squadra di Benitez deve crescere ancora molto. Per i partenopei la sconfitta di Torino, comunque, non è una condanna definitiva. Il campionato è ancora lungo e il tempo per recuperare non manca.
Il Milan ha confermato a Verona contro il Chievo che la sua situazione è davvero preoccupante. Le vicende societarie sicuramente non giovano a giocatori e allenatore, senza che questo debba rappresentare un alibi per le pessime prestazioni offerte dalla squadra. Galliani merita rispetto per la sua storia: ha vinto tutto e ha portato il Milan ad altissimi livelli. Questo non significa che non deve essere possibilile un cambiamento, ma se la proprietà vuole avviare un nuovo corso che lo dica con chiarezza, senza sotterfugi e senza polemiche.
Il pareggio interno della Roma è un passo falso imperdonabile. Se gestito bene, però, potrebbe addirittura essere salutare e giovare alla squadra affinchè episodi simili non si ripetano in futuro. Contro il Sassuolo i giallorossi hanno giocato bene, ma non hanno saputo chiudere la gara quando era il momento. Con i rientri di Totti, Gervinho e Destro, però, sono sicuro che la Roma potrà lottare per lo scudetto fino in fondo. Garcia, del resto, è una garanzia e non ho dubbi che saprà gestire la situazione nel migliore dei modi.
Inter e Fiorentina si sono confermate squadre vere che possono dire la loro per un posto in Champions. Mazzarri ha dato carattere ai nerazzurri, un avversario ostico per qualunque squadra. La Fiorentina per la qualità di gioco che riesce ad esprimere dovrebbe essere più in alto in classifica. In casa viola sta pesando l'assenza di Gomez, ma la squadra di Montella ha tutte le carte in regola per disputare un campionato importante.
Il Milan ha confermato a Verona contro il Chievo che la sua situazione è davvero preoccupante. Le vicende societarie sicuramente non giovano a giocatori e allenatore, senza che questo debba rappresentare un alibi per le pessime prestazioni offerte dalla squadra. Galliani merita rispetto per la sua storia: ha vinto tutto e ha portato il Milan ad altissimi livelli. Questo non significa che non deve essere possibilile un cambiamento, ma se la proprietà vuole avviare un nuovo corso che lo dica con chiarezza, senza sotterfugi e senza polemiche.
Il pareggio interno della Roma è un passo falso imperdonabile. Se gestito bene, però, potrebbe addirittura essere salutare e giovare alla squadra affinchè episodi simili non si ripetano in futuro. Contro il Sassuolo i giallorossi hanno giocato bene, ma non hanno saputo chiudere la gara quando era il momento. Con i rientri di Totti, Gervinho e Destro, però, sono sicuro che la Roma potrà lottare per lo scudetto fino in fondo. Garcia, del resto, è una garanzia e non ho dubbi che saprà gestire la situazione nel migliore dei modi.
Inter e Fiorentina si sono confermate squadre vere che possono dire la loro per un posto in Champions. Mazzarri ha dato carattere ai nerazzurri, un avversario ostico per qualunque squadra. La Fiorentina per la qualità di gioco che riesce ad esprimere dovrebbe essere più in alto in classifica. In casa viola sta pesando l'assenza di Gomez, ma la squadra di Montella ha tutte le carte in regola per disputare un campionato importante.