La Juve ha fatto quello che doveva fare e che tutti si aspettavano. Il Livorno ha tentato umilmente e in tutte le maniere di non far segnare i bianconeri, ma poi si è arreso a una grande giocata di Llorente e all'altro gol di Tevez. Questi due giocatore in questo momento sono l'espressione migliore della Juve: lottano su ogni pallone, soffre e poi fanno la differenza con grandi gol. A Livorno la squadra di Conte ha fatto una partita di pressione, e una volta sbloccato il risultato con una rete eccezionale poi è stato tutto più facile. Ancora una volta l'organico bianconero si dimostra il migliore in Italia, adesso ci sarà il banco di prova in Champions. E così, in attesa del posticipo di lunedì, la Juve si ritrova per la prima volta in vetta alla classifica, vediamo se la Roma sarà in grado di reagire subito.
Stavolta invece non ho un'opinione così negativa sulla prova del Milan. Contro il Genoa ho visto 11 giocatori che si sono impegnati, sono stati imprecisi e sfortunati ma hanno creato tante occasioni. Onestamente è stata una partita stregata, quindi tutte quelle critiche non le condivido. Altra cosa è il campionato: continuo a sostenere che la confusione nella società è terribile e incredibile: prima si risolve e meglio è. Tecnicamente il Milan ha enormi problemi: le grandi squadre diventano tali per come si difendono, e il Milan prende gol sempre. Si sta cercando sempre di migliorare l'attacco ma si pensa poco al centrocampo e per niente alla difesa. Credo che questa sia un'annata molto molto sfortunata, la confusione societaria di certo non ha aiutato Allegri e i giocatori, che però sono i primi sono i primi responsabili: sono loro ad andare in campo.
La Fiorentina a Udine ha fatto un grande primo tempo che però ha chiuso 1-0 sotto. Il calcio è strano, i viola perdono una partita amara, sul piano del gioco avrebbe meritato molto di più. Però non bisogna mai lasciare giocare l'Udinese di rimessa, in contropiede può e sa fare male. La Fiorentina sul piano del gioco è stata superiore, però una squadra che aspira a diventare grande non può prendere gol così.
Incredibile il momento della Lazio. Ha preso il gol con la Samp in 10, Petkovic onestamente mi è sembrato un po' in confusione, il pareggio raggiunto allo scadere non nasconde i problemi. Un applauso al Toro che finalmente riesce a concretizzare la grande mole di gioco che finora aveva sempre fatto vedere raccogliendo però poco. Ventura, una richiesta accorata: non lasciare mai più fuori Immobile! E' forte, è un grande giocatore, e anche se è cresciuto nella Juve incarna al meglio il cuore granata.
Stavolta invece non ho un'opinione così negativa sulla prova del Milan. Contro il Genoa ho visto 11 giocatori che si sono impegnati, sono stati imprecisi e sfortunati ma hanno creato tante occasioni. Onestamente è stata una partita stregata, quindi tutte quelle critiche non le condivido. Altra cosa è il campionato: continuo a sostenere che la confusione nella società è terribile e incredibile: prima si risolve e meglio è. Tecnicamente il Milan ha enormi problemi: le grandi squadre diventano tali per come si difendono, e il Milan prende gol sempre. Si sta cercando sempre di migliorare l'attacco ma si pensa poco al centrocampo e per niente alla difesa. Credo che questa sia un'annata molto molto sfortunata, la confusione societaria di certo non ha aiutato Allegri e i giocatori, che però sono i primi sono i primi responsabili: sono loro ad andare in campo.
La Fiorentina a Udine ha fatto un grande primo tempo che però ha chiuso 1-0 sotto. Il calcio è strano, i viola perdono una partita amara, sul piano del gioco avrebbe meritato molto di più. Però non bisogna mai lasciare giocare l'Udinese di rimessa, in contropiede può e sa fare male. La Fiorentina sul piano del gioco è stata superiore, però una squadra che aspira a diventare grande non può prendere gol così.
Incredibile il momento della Lazio. Ha preso il gol con la Samp in 10, Petkovic onestamente mi è sembrato un po' in confusione, il pareggio raggiunto allo scadere non nasconde i problemi. Un applauso al Toro che finalmente riesce a concretizzare la grande mole di gioco che finora aveva sempre fatto vedere raccogliendo però poco. Ventura, una richiesta accorata: non lasciare mai più fuori Immobile! E' forte, è un grande giocatore, e anche se è cresciuto nella Juve incarna al meglio il cuore granata.