Visti dall'ala

Le sorti del campionato dipendono dalla Roma

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La lotta scudetto è in mano alla Roma. Con una Juventus che si conferma stratosferica, se vogliamo vivere un duello emozionante fino alla fine dobbiamo sperare che la squadra di Garcia continui a giocare come in questa prima parte di stagione. La Juve ha offerto l'ennesima dimostrazione di forza, contro un'Atalanta che aveva messo in difficoltà il Napoli e fermato sul pari la Roma. I bianconeri hanno qualità tecniche straordinarie, ma soprattutto colpisce la fame di vittorie di un gruppo che non è mai sazio. La bravura di Conte sta anche nella capacità di mantenere alte le motivazioni dei suoi giocatori, dopo i due campionati già vinti.

Per fortuna che c'è la Roma, altrimenti il discorso scudetto sarebbe già chiuso. I giallorossi hanno disputato una grande partita contro il Catania, nella domenica in cui è tornato titolare Totti. Garcia si è concesso il lusso di schierare contemporaneamente Ljajic, Gervinho, Totti e Destro, senza perdere quella solidità difensiva che ormai è uno dei principali punti di forza della sua Roma, vista l'ennesima ottima prova offerta da Benatia e Castan. Impressionante anche il rendimento di Maicon, di nuovo ai livelli di quello ammirato nell'Inter del triplete. Sembra di essere tornati agli anni Ottanta, con un nuovo duello tutto da vivere tra Juve e Roma.

La Fiorentina ha compiuto un evidente passo indietro sotto il profilo del gioco rispetto alla brillante prestazione di domenica scorsa contro il Bologna, ma è riuscita a conquistare tre punti pesantissimi. Un segnale di crescita da parte di una squadra che sa vincere anche quando non si esprime ai suoi livelli e che potrebbe infiammare e rendere incerta la corsa al terzo posto.

La Lazio, invece, sta attraversando una crisi della quale appare davvero difficile trovare le cause. Perdere sul campo del Verona, squadra rivelazione di questo campionato, ci può stare, ma non è ammissibile una sconfitta di tali proporzioni. Troppo arrendevole la compagine di Petkovic che adesso rischia seriamente l'esonero. De Canio e Nicola sono gli altri due allenatori in bilico: non so se li rivedremo ancora sulle rispettive panchine nel 2014.

Delude il Napoli, già a dieci punti di distacco dalla capolista Juventus. Il cammino è ancora lungo e Benitez, in caso di qualche passo falso dei bianconeri, può ancora sperare di recuperare terreno, ma i partenopei devono trovare maggiore continuità. Altrimenti faranno meglio a guardarsi le spalle, pensando soprattutto a difendere il terzo posto.