La Juventus vincerà lo scudetto non solo perchè è la più forte, ma perchè ha l'umiltà di fare la "provinciale" quande serve. Il Milan ha giocato un grande primo tempo, Buffon è stato il migliore, ma la squadra di Conte è stata bravissima a difendersi, a giocare compatta dietro il pallone, aspettare e ripartire. E' vero che l'Europa Legaue toglie risorse e Conte se ne è accorto ma ha trovato l'antidoto giusto. Non manda in campo la squadra a fare gioco, a dare spettacolo, ma gli chiede umiltà. Controllo del pallone, difesa e centrocampo compatti, e poi in attacco due grandi giocatori: Llorente e Tevez bravi con i piedi ma sopratutto intelligenti nelle giocate e nei movimenti. Il gol dell'argentino col Milan poi è da grande attaccante: una botta terribile che Abbiati non ha vito. E poi la grande disponiblità dei giocatori a mettersi al servizio della squadra, a sacrificarsi: si vede che hanno voglia di correre. Liechtsteiner avrà fatto la fascia venti volte e non sempre è stato servito dai compagni, ma non si è mai lamentato ed era sempre li quando serviva, come in occasione del primo gol. E questa è la mano di Conte. Non sarà una Juventus da spettacolo, ma batterla è difficilissimo, anzi in Italia è praticamente imbattibile e con la vittoria col Milan ha, al 90%, chiuso per la terza volta consecutiva la pratica scudetto.
Anche perchè la Roma non sembra più avere il passo di inizio campionato: Garcia diceva che la Juve si sarebbe stancata, ma sembra più stanca la sua Roma. Con l' Inter il pareggio è stato un risultato che è andato stretto alla squadra di Mazzarri. La lotta ormai è per il secondo posto e fortuna per la Roma che il Napoli è ancora più deludente.
Vorrei chiudere con una constatazione amara. Ho visto il derby di Madrid tra Atletico e Real: uno spettacolo di calcio. Ma uno spettacolo possibile solo perchè in campo c'erano dei grandi interpreti, dei campioni. In Italia, ormai, sono solo un ricordo. Galliani lo ha detto: "Non ci possiamo più permettere ingaggi per i grandi del calcio". Speriamo che almeno ci siano idee e coraggio per lanciare i nostri giovani.
Anche perchè la Roma non sembra più avere il passo di inizio campionato: Garcia diceva che la Juve si sarebbe stancata, ma sembra più stanca la sua Roma. Con l' Inter il pareggio è stato un risultato che è andato stretto alla squadra di Mazzarri. La lotta ormai è per il secondo posto e fortuna per la Roma che il Napoli è ancora più deludente.
Vorrei chiudere con una constatazione amara. Ho visto il derby di Madrid tra Atletico e Real: uno spettacolo di calcio. Ma uno spettacolo possibile solo perchè in campo c'erano dei grandi interpreti, dei campioni. In Italia, ormai, sono solo un ricordo. Galliani lo ha detto: "Non ci possiamo più permettere ingaggi per i grandi del calcio". Speriamo che almeno ci siano idee e coraggio per lanciare i nostri giovani.