Ritorna l'ala destra, ma quanto li invidio...
Li vedo e li invidio. Gervinho, Cerci e Cuadrado sono gli eredi, di Bruno Conti, Causio, Claudio Sala e anche i miei. Bravi, tecnici, forti. Ma li invidio. Perché quando all'ala destra ci giocavamo noi il campo da coprire era veramente tanto. Partivamo dal limite dell'area, perché allora c'era ancora il libero, la difesa giocava vicino la porta e i terzini avversari cominciavano ad attaccare la fascia. Arrivavamo al cross dopo 80 metri di corsa e dribbling, veramente una grande fatica. Se Bruno Conti e Causio giocassero oggi sarebbero loro i veri fenomeni del calcio mondiale. Avevano una classe immensa, dribbling fulminanti: con una finta di corpo ti mandavano dalla parte opposta a dove decidevano di passare loro. Imprendibili. E andate a rivedere da dove partivano...
Io ho ancora gli incubi di certe partite. Il peggiore era Nela. Quando attaccavamo andata tutto bene, mi divertito a marcarlo, ma quando dovevo difendere era un incubo. Correva come un treno, mi sfiancava.
Og…
Io ho ancora gli incubi di certe partite. Il peggiore era Nela. Quando attaccavamo andata tutto bene, mi divertito a marcarlo, ma quando dovevo difendere era un incubo. Correva come un treno, mi sfiancava.
Og…
Li vedo e li invidio. Gervinho, Cerci e Cuadrado sono gli eredi, di Bruno Conti, Causio, Claudio Sala e anche i miei. Bravi, tecnici, forti. Ma li invidio. Perché quando all'ala destra ci giocavamo noi il campo da coprire era veramente tanto. Partivamo dal limite dell'area, perché allora c'era ancora il libero, la difesa giocava vicino la porta e i terzini avversari cominciavano ad attaccare la fascia. Arrivavamo al cross dopo 80 metri di corsa e dribbling, veramente una grande fatica. Se Bruno Conti e Causio giocassero oggi sarebbero loro i veri fenomeni del calcio mondiale. Avevano una classe immensa, dribbling fulminanti: con una finta di corpo ti mandavano dalla parte opposta a dove decidevano di passare loro. Imprendibili. E andate a rivedere da dove partivano...
Io ho ancora gli incubi di certe partite. Il peggiore era Nela. Quando attaccavamo andata tutto bene, mi divertito a marcarlo, ma quando dovevo difendere era un incubo. Correva come un treno, mi sfiancava.
Oggi sono meno centrocampisti e più attaccanti. Partono al massimo dalla linea di centrocampo, corrono di meno e la fantasia ci guadagna. Devo dire che hanno anche molta più forza di noi: i loro dribbling sono di forza, basati su scatti e allunghi e poi puntano molto di più la porta e cercano il gol. Noi eravamo più "romantici", ci piacevano i cross e gli assist...
Io ho ancora gli incubi di certe partite. Il peggiore era Nela. Quando attaccavamo andata tutto bene, mi divertito a marcarlo, ma quando dovevo difendere era un incubo. Correva come un treno, mi sfiancava.
Oggi sono meno centrocampisti e più attaccanti. Partono al massimo dalla linea di centrocampo, corrono di meno e la fantasia ci guadagna. Devo dire che hanno anche molta più forza di noi: i loro dribbling sono di forza, basati su scatti e allunghi e poi puntano molto di più la porta e cercano il gol. Noi eravamo più "romantici", ci piacevano i cross e gli assist...