Visti dall'ala

Ma le società hanno fatto tutto?

1 minuti di lettura
La Juventus ha vinto lo scudetto, il terzo consecutivo, ma non si può passare sotto silenzio quanto avvenuto a Roma prima dell'inizio della finale di Coppa Italia. Da uomo di sport mi piacerebbe poter dire ed essere sicuro che le società di calcio hanno fatto tutto il necessario per difendere i lori stadi e l'ambiente, ma purtroppo non posso affermarlo con certezza. Tutti dovrebbero capire che lo stadio è un luogo dove dovrebbero regnare educazione e cultura sportiva, ma finché negli stadi italiani regnerà l'impunità, continueremo a vivere sempre la partita come una guerra.

Mi viene in mente un paragone extracalcistico con gli anni 70. In tante manifestazioni politiche l'allora Pci aveva un proprio servizio d'ordine imponente che non consentiva a nessuno di rovinare con incidenti la manifestazione stessa: ecco, ciò che le società dovrebbero riuscire a fare è impedire che il "prodotto partita" venga messo in pericolo.

Bisogna partire una volta per tutte dal concetto che non si può odiare una persona semplicemente perché tifa per un'altra squadra. E non è possibile che ogni commento, ogni interpretazione di quanto accade sia visto come un tentativo di danneggiare l'avversario. dal concetto che non si può odiare chi tifa un'altra squadra, non si può considerare ogni commento come un volere danneggiare l'avversario. Ed è purtroppo una situazione che viene tollerata da tutti: è vergognoso che in Italia non si faccia rispettare l'ordine pubblico come si fa fuori.